Primo arbitro donna designato per una finale UEFA

Stéphanie Frappart è l’arbitro designato per arbitrare l’incontro di Supercoppa del 14 agosto. Per la prima volta, sarà dunque una donna a dirigere una finale Uefa maschile che si giocherà al Besiktas Park di Istanbul tra il Liverpool, vincitore della Champions League e il Chelsea vincitore dell’Europa League, per l’assegnazione della Supercoppa. Una rivoluzione che aprirà a scenari nuovi infrangendo un tabù. Il Mondiale femminile disputato nel giugno scorso ha aperto a nuovi orizzonti e Aleksander Ceferin, presidente dell’UEFA ha così commentato l’assegnazione : “Ho detto in molte occasioni che il potenziale per il calcio femminile non ha limiti e sono felice che Stephanie Frappart sia stata scelta per dirigere la Supercoppa insieme a Manuela Nicolosi e Michelle O’Neal. Come organizzazione, diamo la più grande importanza allo sviluppo del calcio femminile in tutte le aree. Spero che le doti e l’impegno che Stephanie ha mostrato nel corso della sua carriera per arrivare fino a questo livello sia di ispirazione per milioni di ragazze e donne in Europa e mostri loro che non ci devono essere barriere per raggiungere un sogno”. Anche il capo designatore Roberto Rosetti ha espresso il suo compiacimento per l’abbattimento di una barriera mentale ed ha elogiato le capacità di Frappart: “Stephanie ha mostrato che è una delle migliori arbitri donne non solo in Europa ma in tutto il mondo. Ha la capacità per arbitrare ai più alti livelli, come ha dimostrato nella finale dei Mondiali di quest’anno. Spero che il match di Istanbul le dia ancora più esperienza mentre si avvia al picco della sua carriera arbitrale”.   Stéphanie Frappart, classe 1983, ha diretto la finale del Mondiale di calcio femminile tra Stati Uniti e Olanda del mese scorso, la semifinale dell’Europeo del 2017 e la finale dell’Europeo Under 19 del 2012 ma ad aprile è stata la prima donna arbitro a dirigere una gara di Ligue1, tra Amiens e Strasburgo.

L’auspicio è quello che anche in Italia si possa presto vedere un arbitro donna dirigere magari un Inter-Juventus o un Juventus-Napoli e che, quale cronista non sia designato qualcuno che esclami: “È uno schifo vederla sul campo di calcio; è uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro. Ed è una barzelletta della Federazione una cosa del genere“ (com’è accaduto durante l’incontro Agropoli-Sant’Agnello da parte di un telecronista non nuovo a certe espressioni)
E l’auspicio è anche quello che i commentatori dei salotti buoni non possano emulare frasi come quelle pronunciata da Fulvio Collovati a “Quelli che il calcio” su Rai 2: ”Quando sento una donna parlare di tattica mi si rivolta lo stomaco, non ce la faccio. Se parli della partita e di come è andata va bene, ma non puoi parlare di tattica perché una donna non capisce come un uomo”. O frasi come quelle di Billy Costacurta durante Sky Calcio Club quando disse: “Se mia moglie avesse detto dei miei compagni le cose che ha detto Wanda Nara, l’avrei cacciata fuori di casa”.
Intanto le calciatrici hanno disputato il Mondiale, i calciatori hanno discettato sulla tattica.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2118 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*