“Aurelio De Laurentiis sempre più vicino a Gattuso e alla squadra in questo momento cruciale della stagione. Il presidente sarà domani sera al ‘Maradona’ e probabilmente tra oggi e domani farà un salto in ritiro per incoraggiare il tecnico e i suoi ragazzi in vista del match contro i nerazzurri“. Conferma Carlo Alvino la vicinanza del presidente alla squadra che questa sera vivrà un altro match al cardiopalma. Il tifo dal divano sarà sofferto più che sullo stadio e si canterà ‘oi vita mia’ almeno nel pensiero. Il Napoli attaccherà e l’Inter cercherà di colpire in contropiede? O sarà esattamente il contrario?
Il Napoli non ha più tempo di riparare a otto dal termine dovendo recuperare (e non difendere) un posto tra le magnifiche 4. Se l’Atalanta vincesse, il Napoli con una vittoria si porterebbe a parità con la Juve; se vincesse la Juve, il Napoli sempre vincente scavalcherebbe l’Atalanta e in caso di parità, ci sarebbe parità con l’Atalanta. Qualunque calcolo, porta alla necessaria vittoria del Napoli che deve tra l’altro guardarsi le spalle soprattutto della Lazio che a 55 punti con una partita in meno, gioca contro il Benevento.
E’ dura, e Gattuso potrebbe optare per un Napoli spregiudicato: o la va o la spacca. Nella gara d’andata, proprio quando l’Inter aveva il risultato di vantaggio e con un uomo in più, ha rischiato di più. Se il Napoli scendesse in campo agguerrito, di testa e non di pancia, un Mertens dietro Osimhen con uno Zielinski, scattante dalla panchina dopo, sarebbe un bell’asso sul tavolo.
Gattuso dovrà valutare sulla base delle condizioni sia del polacco che del belga ma la sensazione è quella che il Napoli darà battaglia senza attendismi anche se i primi minuti saranno di studio com’è per due pugili di rango. Qualche ora ancora e il Maradona potrà ancora raccontare una thriller di successo.