Quali i principali errori?

Arrivare a questo punto della stagione con una classifica non pronosticabile, ma fortunatamente il Napoli ha ancora tempo per aggiustarla, dipende certamente da diversi fattori: – un mercato buono ma non ottimo (non da 10 e lode come definito da Ancelotti) con l’inserimento di Di Lorenzo, Manolas, Elmas e Lozano ma con calciatori come Hamsik e Jorginho, fondamentali nelle ultime stagioni, che non sono stati sostituiti a dovere – dichiarazioni scudetto da parte della società e soprattutto dell’allenatore – ciclo probabilmente finito di giocatori che hanno fatto la storia della società partenopea negli ultimi anni ma che vuoi per l’età che avanza e vuoi per un calo di motivazioni non rendono più come un tempo – la questione ‘rinnovo contratti’ di alcune colonne portanti del Napoli gestita male sia dalla società che dai giocatori stessi – e tanti altri.
Eppure la stagione era iniziata nel migliore dei modi con una bellissima vittoria a Firenze con un rocambolesco 4 a 3, una sconfitta a Torino contro la Juventus con lo stesso risultato, ma solo nei minuti finali, ed anche con le vittorie su Sampdoria, Verona, Lecce, Brescia e Liverpool. Poi qualcosa è andato storto, prima la tribuna di capitan Insigne a Genk, poi il ritiro imposto dalla società con il conseguente ammutinamento dei calciatori che non si sono presentati a Castel Volturno, ed adesso dopo un’altra sconfitta contro il Bologna (dopo l’impresa del pari ad Anfield) il ritiro imposto dallo stesso allenatore che un mese fa si era detto contrario alla scelta societaria. Il Napoli è confuso, ma ha ancora tempo per rimediare. Il quarto posto è distante ma non impossibile da raggiungere, la qualificazione agli ottavi di Champions ad un passo. Cosa serve a questa squadra per svoltare una stagione che sembra maledetta? Esonerare l’allenatore sarebbe la scelta giusta?
Marco Boscia
Marco Boscia
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