“Rigore è quando arbitro fischia” e il Napoli deve incassare un’altra sconfitta.

JUVENTUS   –   NAPOLI   3 – 1

spagnoloTonelli, su twitter, scrive “è uno scandalo” , la Società invita a togliere l’audio per non sentire la telecronaca Rai, Giuntoli parla di “arbitraggio vergognoso” e Reina rompe il silenzio stampa per dire che “il risultato finale è condizionato dalle decisioni arbitrali “.

Così la Rai si sente offesa e può dimostrare a ruota libera che la Juventus ha meritato la vittoria perché nel secondo tempo ha cambiato marcia schiacciando il Napoli che ha sbagliato molto in difesa. Ne esce con le ossa rotte il Napoli (con un Presidente assente) che, pure era andato al riposo sull’1-0; poi nel secondo tempo, con Cuadrado in campo, la Juve ha accelerato, ha ingranato la quinta e già al 47° pareggia con il primo rigore concesso per un fallo molto, molto generoso di Koulibaly su Dybala. Passa poi in vantaggio con Higuain e al minuto 67 cambia la partita: Albiol cade in area e chiede il rigore ma la Juve si proietta in contropiede con Dybala per Cuadrado : Reina interviene sulla palla con Cuadrado che rotola com’è sua abitudine tre volte. Valeri fischia il secondo rigore che Dybala trasforma. Un possibile 2-2 diventa 3-1. E si comprende sempre più perché Higuain abbia cambiato casacca.

In campo Sarri schiera Rog e Milik dal primo minuto; indietro Maggio per la squalifica di Hysaj e Strinic al posto di Ghoulam. Comincia bene il Napoli, senza timore e con personalità. Al 4° buono spunto di Rog, agile e scattante che ruba palla a Mandzukic e al 6° Insigne serve Milik che viene d’un soffio anticipato da Chiellini. Al 13° Dybala servito da Bonucci impegna Reina e subito dopo, di testa è Mandzukic a far volare Reina sopra la traversa. Ma il Napoli è in palla e al 18° Rog difende caparbiamente la palla da Chiellini e serve Callejon che non trova la porta. Al 23° due spunti di Insigne e Hamsik, trovano Neto attento. Al 36° arriva il gol del Napoli con un assist di Insigne per Callejon che col piattone manda in rete. Al 45° grande parata di Reina su Mandzukic e sulla ribattuta ancora su Lichtsteiner. Squadre a riposo con il Napoli in vantaggio.

Tornano in campo e al 47° Koulibaly interviene su Dybala e Valeri concede il rigore: dal dischetto lo stesso Dybala trasforma e trasforma anche la forza della Juve che tenta di impedire al Napoli di ripartire. Al 57° la mossa azzardata di Sarri che manda in campo Zielinski al posto del capitano e al 64° la Juve passa in vantaggio per una papera difensiva nata da un corner: esce Reina che manca la presa e la palla finisce sui piedi di Higuain in posizione angolatissima ma agevole per lui che insacca. Tre minuti dopo gli episodi che condizionano la partita: Albiol in area riceve carezze da Bonucci e Chiellini, Valeri non fischia e Dybala s’invola, vede Cuadrado libero che s’avvia solo verso l’area: Reina interviene sul pallone e Cuadrado rotola come soltanto lui sa fare. Rigore e doppietta di Dybala per il 3-1 finale. Amaro.

FORMAZIONI

JUVENTUS : Neto, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Lichtsteiner (46° Cuadrado), Pjanic, Khedira, Asamoah (72° A. Sandro), Dybala (83° Pjaca), Higuain, Mandzukic

NAPOLI : Reina, Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic, HamsiK ( 57° Zielinski), Diawara, Rog (83° Pavoletti), Insigne, Milik (60° Mertens), Callejon.

RETI : 36° Callejon, 47° e 69° Dybala, 64° Higuain

AMMONITI : Diawara, Asamoah, Milik, Lichtsteiner, Rog

ARBITRO : Valeri (Roma)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

1 Commento

  1. ho avuto difficoltà a prendere sonno stanotte. sarò infantile ma da un possibile 2-2 ad un 3-1 la differenza è risibile.
    adl non è buono come presidente nemmeno a creare un clima “non sfavorevole” ai piani alti. a lui va bene così. basta che il bilancio è in attivo (a volte fortemente altre enormemente in attivo) il resto è contorno. e la rai si dimostra anche peggio di sky o mediaset.

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