Quaranta giorni ad alta tensione, il tridente all’attacco del secondo posto

 

Da una settimana si legge che il percorso in campionato della Roma sia più impegnativo di quello del Napoli e che i giallorossi abbiano la panchina corta. Si tralascia di dire però che anche la Roma goda della sudditanza psicologica degli arbitri. Senza andare a scavare troppo nel passato, la Roma che è approdata in semifinale di Coppa Italia grazie ad un rigore inesistente concesso contro il piccolo Cesena, ha pareggiato contro l’Atalanta con un gol viziato da “leggero” fuorigioco. Nella partita precedente in casa contro l’Empoli è stata graziata per un rigore non dato ( e cartellino giallo/rosso) “scambiato” per fuorigioco. Come si ricorderà, su lancio di Pasqual, Thiam, allineato a Fazio, va a rete e viene abbattuto da Szczesny. L’assistente Tasso chiama il fuorigioco e la Roma ringrazia e vince. A poco serve pensare che solo considerando queste due partite e non tanto ai 12 rigori concessi a favore, la Roma avrebbe qualche punto in meno e nella corsa alla Champions senza scalo, sono in gioco 50 milioni che rappresentano la programmazione di un campionato

La Roma “dipende dalla Champions (https://www.contropiedeazzurro.it/inizia-domenica-la-volata-champions-con-lazio-napoli-e-bologna-roma/e insegue l’odore dei soldi più ancora dell’impresa considerando che è un club con un progetto tutto da definire: cambio di allenatore, dubbi sul rinnovo del capitano De Rossi, l’oggetto misterioso Totti. Dovessero mancare anche quest’anno i 50 milioni com’è stato per lo scorso anno quando la Roma uscì dopo il preliminare, si penserebbe ad un ridimensionamento.

Dunque, dopo il Pescara, dato per spacciato, torna il derby, poi il Milan a Milano e la Juve a Roma: le tre gare dove sarà più difficile godere di qualche clamorosa svista considerando che sia la Lazio che il Milan lottano per tornare in Europa.

Il Napoli non dovrà tremare e dovrà correre come sa : dopo il Sassuolo alle 12,30, incontrerà l’Inter a Milano , il Cagliari in casa e il Torino fuori. L’aggancio a quel punto potrebbe essere compiuto e il Napoli, già strutturato, con un Presidente che ha di fatto confermato la rosa (possibile) e il tecnico, è pronto a rilanciare parlando di sc……o.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1998 Articoli
Giornalista

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