Skip to content

Quel buco a centrocampo: Basic, Thorsby, Berge. Giuntoli studia

Sander Berge, dello Sheffield United; Toma Basic, del Bordeaux, e Morten Thorsby della Sampdoria sono i nomi all’attenta analisi di Cristiano Giuntoli che dovrà poi avere il placet di Luciano Spalletti. Sostituire Bakayoko e trovare l’esterno sinistro sono le priorità del Napoli in attesa che il mercato inizi le grandi manovre.

Toma Basic, il centrocampista del Bordeaux è stato il primo ad essere iscritto sul taccuino di Giuntoli. Un gigante di 1,90, piede destro che ha giocato con continuità nella sua squadra ed ha un contratto  in scadenza nel 2022. Già a ottobre scorso il Napoli aveva provato a prenderlo, ma il Bordeaux rifiutò ogni offerta. Oggi,  il Napoli che ha avviato i rapporti con il club francese ed ha ricevuto ‘il gradimento’ del giocatore,  vorrebbe ottenere un prestito, ma da parte del Bordeaux con problemi finanziari si vuol parlare soltanto di cifre. Transfemarket gli assegna un valore di 10 milioni ma si sono inseriti altri club e il Bordeaux prende tempo.

Di Morten Thorsby,  il norvegese della Sampdoria,  ha parlato Gigi Cagni intervenuto a Radio Marte: “Thorsby? È il calciatore giusto. Ha più ruoli, è un jolly, è un calciatore che tutti vorrebbero. Ranieri l’ha fatto giocare a destra, poi ha giocato a metà campo, poi ha giocato terzino finché non ha trovato il suo ruolo da interno. Spalletti e Giuntoli hanno scelto bene“. Moren Thorsby è un destro naturale  non dotato di classe sopraffina ma ruvido a sufficienza nel difendere palla. Nel 2019 è arrivato dall’Heerenveen, squadra olandese che ha sfiorato l’ingresso all’Europa League. Soprannominato Greta Thunberg per la sua passione per l’ambiente, ha scelto di arrivare in Liguria, dalla Norvegia con l’auto elettrica e nella Sampdoria ha avuto la fortuna di giocare con un maestro come Claudio Ranieri che lo ha provato in varie posizioni .

Sander Berge è il regista norvegese  dello Sheffield United, che al momento sembra ancora un sogno proibito. Puntare sul mediano regista dai piedi buoni significherebbe che il Napoli voglia alzare, e di molto l’asticella: il costo potrebbe sfiorare i 30 milioni anche per l’insidia dell’Arsenal,  ma sarà la politica del Napoli a decidere, magari cedendo uno dei suoi gioielli. Si è consapevoli che il mercato che verrà non seguirà i canoni degli ultimissimi anni dopo la crisi della pandemia e anche del rischio non ancora calcolato degli stadi da riempire. Sander Berge sarebbe perfetto in un 4-2-3-1 ma non avrebbe difficoltà in cambi di modulo in corsa. 1,95, stazza imponente, sarebbe perfetto nel gioco aereo e negli scontri duri e, quel che sarà determinante, se il Napoli vorrà approfondire l’eventuale trattativa, è l’età di Berge che a febbraio ha compiuto 23 anni.

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top