Questo matrimonio s’ha da fare

 

È previsto da giorni un incontro tra il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ed il tecnico Maurizio Sarri, che ieri è salito sul podio aggiudicandosi la terza posizione nella speciale classifica vinta da Massimiliano Allegri come miglior allenatore della stagione 2016-2017.

Il finale invece dell’attuale stagione è ancora tutto da scrivere, ma il presidente del Napoli non può e non vuole lasciarsi sfuggire Sarri, che esprime, a dire di tutti, il miglior calcio in Italia, forse in Europa. Si è scritto e si è detto tanto a riguardo, ma a parlare stamattina è stato direttamente il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis a RMC Sport a margine dell’assemblea dell’Eca a Roma: “L’incontro con Sarri? Questi sono fatti nostri, privati, in cui i media non devono entrare. Noi convergiamo su tutto, ma spesso questo non significa trovare i giusti modi. O si è giovani o non si è giovani. Se lo si è, si rischia su tutto. C’è da capire quanto i nostri compagni di viaggio amino rischiare. Sarri è uno che ha rischiato in tutta la sua vita, con onestà intellettuale e professionale è riuscito a diventare ciò che è oggi. Molti giocano fino a 36-37 anni e poi diventano allenatori. Lui non ha potuto giocare ma ha studiato tanto, alla fine è diventato quasi geniale in quello che fa. Si è avvicinato alla A da poco e il Napoli lo ha stimolato a mettersi in gioco ancora di più. Mi auguro che tutto ciò lo si possa fare ancora insieme.

Con Sarri c’è un contratto ancora lungo e una clausola rescissoria. Se qualcuno volesse affrontare questo problema della clausola sarebbe legalmente ineccepibile e noi dovremmo farci da parte. In 14 anni ho dimostrato di far fare grandi passi ad un club che praticamente non esisteva più. Tutti devono aver fiducia in questo Napoli e in me, perché sono io che creo le condizioni giuste per andare avanti in un contesto che non ho creato io e che secondo me è pieno di problemi. Fifa, Uefa, Eca, chi più ne ha più ne metta. Noi nuotiamo in un oceano pieno di squali e fino ad oggi non siamo stati divorati”.

Aurelio De Laurentiis sembra quindi convinto a voler andare avanti e ancora per molti anni con il tecnico toscano, sul quale pende però quella famosa clausola di otto milioni, con la quale, entro fine maggio, il mister potrebbe accasarsi in nuovo club.
Tutta Napoli spera ovviamente nel buon esito della trattativa, perché gli azzurri sono cresciuti di anno in anno e stanno continuando a farlo, grazie ad un tecnico che però adesso chiede garanzie per il futuro: tecniche, tattiche e sì anche economiche.

Marco Boscia

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