Il mancato giro di campo di Franck Anguissa al termine di Napoli-Udinese, è stato percepito come un chiaro segnale di addio. In scadenza di contratto nel giugno 2027 Anguissa sembra oggi molto lontano da un’intesa per rinnovare e le indiscrezioni più autorevoli lo vogliono in direzione Turchia, col Galatasaray per una cifra intorno ai 20 milioni. I tifosi sarebbero felici della sua permanenza ma il camerunense già per due anni ha prolungato al di là di decisioni che lo vedevano lontano. Così, pur senza l’ufficialità di Max Allegri quale allenatore del Napoli, è iniziato il mercato delle intenzioni che troveranno o meno conferma nei prossimi mesi. Il primo nome che si lega ad Allegri è quello di Adrien Rabiot che sarebbe pronto a seguire il suo mentore in azzurro e a rifare i bagagli dopo appena un anno dal suo arrivo al Milan.
L’indiscrezione sul possibile cambio di maglia del francese è riportata anche dalla Gazzetta dello Sport : “ Nel Napoli c’è un centrocampo di talenti – da De Bruyne a Gilmour, da Lobotka a McTominay a Vergara, tutti in ordine alfabetico – e però qualche posto si sta spalancando. Anguissa dovrebbe andar via; Elmas non dovrebbe essere riscattato. E il caos rossonero non ha lasciato indifferente Rabiot, che non lascia indifferente né Allegri e né il Napoli.”
Per tre anni, nella Torino bianconera, – scrive la GdS – Adrien Rabiot ha rappresentato il prototipo del centrocampista ideale, 128 partite e sedici gol spaccando in due le linee avversarie, una personalità che assieme alla fisicità s’è trasformata in leadership, una corsa lieve e anche possente per non cavalcare quel tempo. Però nulla è per sempre e quando Allegri saluta Madame, ironia del destino, Rabiot lascia la Vecchia Signora, per sentire aria di casa. Un anno passa in fretta, Allegri lo vive standosene a guardare il calcio dal proprio salotto di Torino e AR rimane infilato nel caos del Marsiglia, protagonista di uno scontro assai ravvicinato con Rowe che chiude la sua esperienza in Francia, proprio mentre Allegri sta firmando a Milanello. Dicono che le coincidenze…..