Contropiede Azzurro

Rafael Benitez torna in panchina tra tanti malumori

Sappiamo dove abiti, non devi firmare..”, con uno striscione anonimo Rafael Benitez è stato minacciato dagli ultrà locali, costringendo la polizia ad aprire immediatamente una indagine sulla vicenda. Ma ormai è ufficiale: Rafael Benitez raccoglie il testimone da Carlo Ancelotti alla guida del Real Madrid ed è il nuovo allenatore dell’Everton. I malumori sono comprensibili ricordando che lo spagnolo alla guida del Liverpool ha raggiunto la vetta del successo, né ha mai negato il suo legame con i Reds al punto da fissare la residenza poco distante da Anfield.

Ha voltato pagina ed oggi dopo due stagioni di “soldi” in Cina vuole rivivere le passioni della “panchina”. Si è così presentato al club: “Sono stato a Madrid e Napoli, ne ho sempre difeso i colori. Ho allenato Valencia, Extremadura, Tenerife e Liverpool. Ho lottato per ogni club che ho allenato. Se facciamo un discorso proiettato in prospettiva, l’unica cosa che ci si aspetta da un allenatore è che lotti per la sua squadra e io lo farò di sicuro. Sono qui per cercare di vincere ogni partita, è qualcosa che appartiene alla natura di ogni allenatore”.

Benitez passa dunque all’Everton con l’annuncio ufficiale del club inglese: “L’Everton Football Club conferma la nomina di Rafael Benitez come nuovo allenatore. Lo spagnolo si unisce al club con un contratto triennale e inizierà a lavorare con la squadra dal 5 luglio. La nomina di Benitez arriva dopo un solido e ampio processo di reclutamento da parte del club nelle ultime tre settimane, un processo che ha incluso più colloqui con diversi candidati. Benitez ha un curriculum estremamente impressionante con i club che ha gestito nel corso della sua carriera, assicurandosi sette titoli importanti tra cui titoli della Liga, Coppa Italia, FA Cup, Europa League e Champions League durante periodi manageriali in Spagna, Inghilterra e Italia”.