Contropiede Azzurro

Quattro gare decise nei minuti di recupero

Fino all’ultimo respiro, Verona-Napoli (1-2), Cremonese-Milan (0-2), Roma-Juventus (3-3) e Pisa -Bologna (0-1). Quattro risultati decisi da un episodio al 90esimo e oltre, nel momento in cui la stanchezza prevale sulla lucidità. Ma resta da analizzare come squadre con un piede quasi in B abbiano tenuto testa all’èlite del campionato e come una Roma, cinica e sfrontata, abbia consentito una rimonta di due gol ad una squadra già rassegnata.

Né il Verona, né il Pisa avrebbero avuto grandi benefici pareggiando la partita: ma è lo spirito diverso che ha spinto le ultime della classe ad una partita d’orgoglio con la mente sgombra: né il Verona, né il Pisa credevano e credono che si possa sfuggire alla retrocessione a 11 partite alla fine e dunque sono scese in campo dando filo da torcere alle squadre che hanno tanto da difendere.

Così pure la Cremonese, che diversamente dalle ultime due in classifica, ha giocato per vincere (un’altra volta con il Milan) per una “fuga per la salvezza”: ha avuto due volte almeno l’occasione e poi la mano è passata al Milan che ha sfruttato l’ultimo assalto.

Infine la Roma: anche a Napoli steccò l’acuto finale e con la Juve si è ripetuta con il rammarico di non aver vinto con le grandi.

Il campionato stanca, oggi molto più di venti o trent’anni fa: con le Coppe e senza le Coppe: troppe le aspettative, la pressione, il mercato, il numero di partite e non deve stupire come rose di 400/500 milioni possano soffrire di fronte a rose di 70/80 milioni.

Dunque il Napoli dovrà fare i conti, venerdì con il Torino, poi con il Lecce e infine con il Cagliari sino alla pausa Nazionali: tre partite di fuoco con il Torino e il Cagliari che giocheranno con maggiore serenità perché virtualmente salve ma che possono finalmente giocare per togliersi qualche sfizio con i Campioni d’Italia. Viceversa il Lecce con Cremonese e Fiorentina, giocherà per la permanenza in categoria con tutta la rabbia possibile anche nei confronti del loro concittadino.

28esima giornata: il Napoli a 53 punti deve vincere, poi seduto in poltrona, seguirà Cagliari-Como (48punt), Juventus (47punti)-Pisa, Atalanta (45 punti)-Udinese e Genoa-Roma (51 punti).

Il Como è squadra imprevedibile, esaltata da una critica molto molto benevola che gira lo sguardo altrove quando gioca come una qualsiasi provinciale pur di beccare un punto: il Napoli può testimoniare. L’Atalanta dopo due sconfitte in campionato (perché con il Napoli aveva perso e un bravo allenatore qual è Palladino, lo sa bene), deve dimostrare di essere tra le grandi; la Roma cercherà di far breccia nel cuore di De Rossi per tener stretto il 4° posto e la Juventus si appende alle parole di Luciano Spalletti: “ Vivo per il 4° posto. Vivo per quella posizione lì; diamogli una forma e io vivo per quella forma lì del 4° posto”.