Lazio e Napoli, escluse dall’Europa League, si sfideranno questa sera all’Olimpico. Per il Napoli, saldamente nel quartetto Champions, l’ambizione di raggiungere la vetta della classifica; per la Lazio che ha finalmente sposato il sistema di gioco di Maurizio Sarri, l’obiettivo minimo di centrare ancora l’Europa League ma non troppo nascosto il sogno dell’aggancio al quarto posto per disputare la Champions League.
Tra i protagonisti di questo match, Pepe Reina che per 151 volte ha indossato la maglia azzurra in quel Napoli di Sarri che incantò: “ Ci divertivamo, in campo giocavamo con automatismi chiari, a memoria. Inoltre avevamo un gruppo umano che andava al di là della tattica. Eravamo uniti e umili, lavoravamo tutti nella stessa direzione”. Più di un ricordo, quello di Reina che domani si accomoderà in panchina per trepidare: “Sarà molto difficile, affronteremo una squadra con una rosa profonda, candidata alla vittoria dello scudetto. Mi aspetto una gara molto dura, come dimostra anche il risultato dell’andata”.
Per la formazioni molti dubbi: Pedro è da verificare anche se in gruppo, Acerbi rientra dopo l’allenamento a pieno regime, Danilo Cataldi ha accusato una contrattura, ma c’è il rebus Immobile che non si è allenato senza che sia stata offerta una motivazione. Anche per il modulo c’è il dubbio tra il 4-2-3-1 oppure il classico 4-3-3.
Questa la probabile formazione:
LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Patric, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Zaccagni.