RIECCO IL NAPOLI STELLARE

 Al San Paolo gli azzurri ritrovano grinta e determinazione

NAPOLI – MILAN 3 – 0

Uno stadio non certo gremito, ma molto caldo e commosso, ha ricordato la triste sera di un anno fa, quando Ciro Esposito fu ferito a morte prima della gara di Coppa Italia. Uno striscione dei tifosi partenopei “Mi seguirai ovunque andrò, con te nel cuor mai mollerò, Ciro al nostro fianco” ed un altro dei tifosi rossoneri “Rispetto per Ciro e per la sua famiglia! Curva Sud Milano”. Così è cominciata la gara nel rispetto di un uomo e di sua madre che sta seminando amore.

Contro il Milan, gli azzurri sono scesi in campo molto determinati e dopo appena un minuto hanno l’opportunità di portarsi in vantaggio. Insigne vede Hamsik e lo serve: De Sciglio lo atterra in area; Mazzoleni fischia il rigore e manda il terzino sotto la doccia, ma Higuain si fa parare il rigore da un Diego Lopez molto ispirato. E comincia l’assedio del Napoli che fa possesso palla chiudendo i rossoneri nella loro metà campo. Soltanto al 13° il Milan, con Bonaventura, riesce a portarsi avanti e a tirare di destro per un attento Andujar. Passano i minuti e il Napoli, pur pressando, non è preciso e anche Higuain sbaglia. Alla mezz’ora ci prova Callejon che si è spostato a sinistra, poi ancora Higuain che viene anticipato. Al 38° è il Milan ad avere la palla gol : cross di Bocchetti per la testa di Bonaventura che coglie il palo esterno. Il Napoli torna alla carica, ma il tempo finisce 0 – 0.

Gli azzurri tornano in campo con maggiore lucidità e subito chiudono il Milan che avrà evocato Nereo Rocco. Higuain serve Callejon che tira sul “muro” rossonero. Poi Insigne onnipresente serve ancora lo spagnolo che però si fa anticipare da Lopez. Alla mezz’ora un’azione insistita del Napoli ispirata da Insigne per Callejon che crossa per Hamsik con la deviazione sul palo interno. Al 67° Gabbiadini, subentrato ad un evanescente e impreciso Jorginho, è pronto a ricevere palla da Ghoulam ma viene strattonato e trattenuto in area. L’assedio è totale e il Milan non riesce a venir fuori: al 70°, su respinta corta di Bonera, arriva Hamsik che di destro trova l’angolino basso. Napoli in vantaggio e il Milan si apre. Quattro minuti e Mertens dal fondo mette al centro: Gabbiadini fa velo per Higuain che col destro batte Lopez. Raddoppio del Napoli e il Milan spera che finisca così. Ancora due minuti e Ghoulam mette in mezzo una palla: tenta Higuain, para Lopez e Gabbiadini di tacco la insacca per il 3 – 0. C’è tempo anche per ammirare un futuro campione, oggi della Primavera, Sebastiano Luperto, che per dieci minuti ha toccato il prato del San Paolo.  Riecco il Napoli stellare che ti porta in cielo. Riecco il Napoli ancora in corsa a quattro punti dalla terza e con una gran rabbia in corpo. Il San Paolo è tornato ad essere la cassaforte del Napoli e, a Napoli si giocherà con il Dnipro, poi con il Cesena e infine con la Lazio. Comincia adesso il campionato.

FORMAZIONI:

NAPOLI: Andujar, Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam, Jorginho (55° Gabbiadini), Lopez (83° Luperto), Callejon, Hamsik, Insigne (68° Mertens), Higuain

MILAN: Lopez, De Sciglio, Alex Paletta, Bocchetti (60° Bonera), Poli, De Jng, Van Ginkel, Honda, Bonaventura (84° Felicioli), Destro (56° Pazzini)

MARCATORI: 70° Hamsik, 74° Higuain, 76° Gabbiadini

AMMONITI: Albiol; Espulso De Sciglio

ARBITRO: Mazzoleni (Bergamo)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2118 Articoli
Giornalista

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