Riflessioni su questo calciomercato ed un ricordo di Vicini e del grande Diego

Ha chiuso i suoi battenti il calciomercato invernale. Finalmente!

Il Napoli ne esce sicuramente non rinforzato: sono partiti in prestito Maksimovic e Giaccherini, è arrivato Machach.

I primi due non hanno praticamente giocato mai ed anche chi è arrivato ha giocato poco o niente nel Tolosa, complice un violento litigio con il suo allenatore che ha preferito allontanarlo.

verdi-bologna-politano-sassuolo-combo-2018-750x450E’ stato il mercato dei vorrei ma non posso, non soltanto per il Napoli.

La trattativa che qualcuno ha tenuto in vita sino allo scadere per Politano, altrimenti non ci sarebbe stato di cosa parlare, alla fine non si è realizzata.

Forse meglio così, perché se le cifre che si sono sentite fossero vere sarebbe stato uno sproposito, senza nulla togliere al valore del giocatore.

Rinforzare il Napoli era e resta esercizio difficile. Erano stati individuati due obiettivi: prima Verdi e poi Politano. Due giocatori validi con caratteristiche appena simili soprattutto nell’attitudine a saper giocare sull’esterno.

Le trattative per entrambi non si sono concluse ed oggi, per come sarebbero andati i contatti con le società, con i procuratori e con i giocatori, il Napoli ha il dovere di porsi alcune domande.

Può una società che lotta al vertice avere tante difficoltà nel mercato interno? Possibile che in questi anni non siano stati creati rapporti e relazioni proficue ad eccezione di qualche caso sporadico (Udinese, Chievo, Carpi)? E’ pensabile che il Napoli venga trattato da alcune società, per bocca dei suoi dirigenti e dall’informazione nazionale con sufficienza?

Ascoltare alcune dichiarazioni, le continue illazioni e le notizie prive di fondamento praticamente tutti i giorni è disgustoso.

azeglio-vicini-750x422Si parla dello stile imperfetto che Sarri mostrerebbe durante le interviste e poi trapelano notizie secondo le quali il prossimo anno questa o quella società, con grande blasone, vorrebbe ingaggiarlo. Si dettano scenari sulla possibilità di arrivare o meno a certi giocatori con comportamenti che sfiorano la consorteria. Poi si sente che Marotta e Lotito pare siano arrivati alle mani in Lega, che Orsolini sia arrivato al Bologna, tramite la Juve che ne detiene il cartellino, anche se Verdi alla fine non è voluto venire a Napoli. E come se non bastasse il Sassuolo scambia con la Fiorentina Falcinelli per Babacar, dichiara per bocca di Carnevali che la trattativa con il Napoli per Politano non esiste, ma poi fa sapere che non si è chiusa perché non aveva tempo per prendere Farias dal Cagliari.

Siamo al cospetto di gente buffa, come direbbe Dario Fo, la cui credibilità vale meno di niente.

E c’è pure qualcuno che nei salotti della Rai, di Sky e di Mediaset si domanda perché il Napoli abbia in rosa tanti stranieri.

Testa al Benevento senza lasciarsi tirare in discussioni inutili, tese solo a tentare di stabilizzare l’ambiente per avere ancora una volta la strada spianata, visto che le altre contendenti stanno lentamente sparendo.

Forza Sarri, forza azzurri, che Hamsik, grande capitano e bandiera di questo Napoli, suoni la carica. E’ venuto a mancare Azeglio Vicini, una persona seria, capace e perbene, che purtroppo perse un mondiale in Italia grazie anche ad una trovata del grande Diego che ricordò, prima della semifinale di Napoli, come in tutta Italia ci si fosse ricordato della nostra città proprio e solo in quell’occasione.

Giovanni Gaudiano

 

 

 

 

 

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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