Riposo poi amichevoli internazionali mentre la società rifinisce la rosa

Un po’ di riposo in famiglia e poi il Napoli partirà per un giro in Europa. Da Dublino a Wolfsburg, passando per San Gallo, gli azzurri di Ancelotti proveranno a capire, dopo la vittoria sul Chievo, quale è il proprio attuale spessore internazionale.

Liverpool, Borussia Dortmund e Wolfsburg le avversarie scelte per saggiare la forma della rosa azzurra mentre, dopo le riflessioni di questi giorni, qualcosa dovrebbe muoversi sul mercato.

E’ necessario e inevitabile che De Laurentiis lavori ancora sulla rosa.

Passando in rassegna le avversarie nelle amichevoli internazionali si partirà dal 4-3-3 del Liverpool di Jurgen Klopp per passare al 3-4-1-2 del Borussia di Lucien Favre, l’allenatore del Nizza della scorsa stagione, per poi concludere il tour con il 4-1-4-1 del Wolfsburg di Bruno Labadia.

E’ plausibile che Ancelotti abbia scelto di proposito tre avversarie con caratteristiche di gioco diverse per verificare la capacità e la rapidità della sua squadra ad adattarsi ad avversari con tanti sistemi di gioco.

Forse quest’anno vedremo all’opera una squadra che partendo dal fraseggio, tanto caro a Sarri, sappia diversificare il suo gioco mostrando quelle utili verticalizzazioni e un atteggiamento camaleontico affine alle grandi squadre.

Nel frattempo dal mercato nessuno si aspetta arrivi ad effetto ma, parlando del portiere, il possibile ingaggio del messicano Guillermo Ochoa sarebbe anche un modo di proseguire nella direzione della diffusione del marchio Napoli, tanto cara al presidente.

Il Messico è una terra lontana ma conta circa 128 milioni di abitanti con la capitale Città del Messico che quasi arriva a 10 milioni di persone. Ochoa è di Guadalajara, una delle città dove si è giocato sia il mondiale del 1970 che quello del 1986, ma è stato un idolo per i tifosi del Club America di Città del Messico. Quello messicano per il Napoli è quindi un mercato vergine, Ochoa è un personaggio molto conosciuto, seguito e benvoluto nel suo paese, la società di De Laurentiis potrebbe investire con sicuri ritorni nel merchandising, ripagandosi molta parte dell’investimento per l’ingaggio del portiere.

Il trio di estremi difensori a quel punto a disposizione di Carlo Ancelotti sarebbe di grande qualità oltre che di prospettiva e, soprattutto, aggiungerebbe con il messicano un superiore tasso di esperienza internazionale proprio nella stagione nella quale con il tecnico romagnolo in panchina si punta ad andare più lontano possibile in Champions.

L’estremo difensore al di là dell’esperienza maturata prima in patria all’America e poi in Europa tra Ajaccio, Malaga, Granada e Standard Liegi ha difeso quasi per 100 gare la porta della sua nazionale, compreso il mondiale da poco terminato in Russia.

In questa settimana si dovrebbe conoscere la decisione della società.

L’acquisto di Ochoa potrebbe rappresentare un preciso messaggio a chi fa finta di non capire che una squadra forte potrà esserlo sempre di più con una rosa omogenea, equilibrata e con tante idee da mettere in campo sia nel fine settimana che nei martedì e mercoledì di Champions.

La parola passa al presidente, vediamo cosa avrà pensato di fare.

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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