Ristabilire la verità sulla città aggredita

“Napoli. Città bellissima da visitare, difficile da vivere nella quotidianità. Ibra però è cresciuto a Rosengard, il ghetto di Malmoe che ha poco da invidiare a certi quartieri napoletani malfamati.”   Così Sebastiano Vernazza, sulle pagine della Gazzetta dello Sport, ha dato notizia di un interessamento del Napoli per Ibrahimovic o di Ibrahimovic per il Napoli: un campione che è cresciuto nel ghetto di Malmo e che per circa 20anni ha fatto la fortuna di tante squadre: bravo lui però ad aver trovato quartieri malfamati a Torino, Milano, Barcellona, Parigi, Manchester: bravo ad aver trovato ghetti dove poter sopravvivere.

E a radio Kiss Kiss, Valter De Maggio ha dichiarato di aver invitato in trasmissione il signor Vernazza che ha declinato l’invito. Un po’ come chi sputa veleno in un post su Facebook, con la differenza che la Rosea è un quotidiano che ha sempre messo le mani sulla città di Napoli quasi in un disegno perverso che s’incammina nella politica economica. Avevano tutti bisogno di un episodio per aggredire senza alcun velo la squadra che trasversalmente arriva al cuore della città.

“Vieni a Napoli, – ha detto De Maggio – vieni, ti accompagno in un iter che non conosci. Come si può dire “città difficile da vivere nella quotidianità” se mai hai vissuto la nostra quotidianità? “ Un appello alle forze vive per ristabilire la verità con interventi di Di Crhistian Maggio e Gokan Inler che, intervenuti in trasmissione, hanno parlato degli anni meravigliosi trascorsi a Napoli. Ed anche Massimiliano Gallo, intervenuto succesivamente, è apparso amareggiato  dicendo: “ Non ho più voglia di giustificarmi sempre. Dovrebbero tutti chiederci scusa”.
Dal ghetto, passo e chiudo.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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