La Roma, unica superstite in Europa, approda ai quarti di finale di Europa League e potrà affrontare il Napoli con l’entusiasmo di un risultato positivo, ma si prevede, anche a livello di scommesse, un mach in perfetto equilibrio e la vittoria della Roma così come quella del Napoli è quotata a 2,60. Sembrano spente, almeno a livello mediatico, le polemiche sul rinvio di Juve-Napoli e anche Ivan Zazzaroni, intervenuto a radio Crc ha dichiarato: “ Napoli aveva tutto il diritto di chiedere il rinvio per via delle tre trasferte consecutive, ma la Lega deve fare un ragionamento diverso che non ha fatto e la Roma ha chiesto in modo provocatorio il rinvio di Roma-Napoli. Non si possono cambiare le date delle partite senza una valida motivazione sportiva. Il problema è della Lega non delle società. Gattuso è in condizioni di allenare la squadra grazie alla settimana tipo, il Napoli ha il vantaggio di poter lavorare mentre la Roma torna domani mattina dall’Ucraina.”
Intanto il mondo del calcio italiano dovrebbe interrogarsi sulla diversa preparazione atletica di tanti club europei rispetto a quelli italiani. Per un intero campionato si insegue la possibilità di un posto in Champions o in Europa League, e, dal prossimo campionato anche in “Europa Conference League”, che affiancherà la Champions League e l’Europa League, per poi dover scegliere dove puntare. In pratica, dal prossimo campionato si accentuerà la spaccatura in due con squadre che ambiscono a giocare in Europa e quelle che lottano per non retrocedere: dunque un’élite che dovrà fare i conti con tre partite a settimana che potranno essere affrontate soltanto con una rosa competitiva per reggere la pressione di due campionati paralleli. E, pure, sembra una contraddizione in un momento di grande crisi economica con tutti i top club pronti a tagliare gli ingaggi e a non poter fare follie di mercato, proporre e disporre un’altra competizione.
Resta quindi una polemica provinciale quella orchestrata dalla Roma che, per suo merito, continua l’avventura europea mentre il Napoli è stato fatto fuori (dagli infortuni). Così pure la Juventus, eliminata dal Porto, ha potuto accordarsi per il 7 aprile.
Vecchia storia che si ripresenta mostrando che il calcio italiano è un passo indietro a quello europeo, al punto che troppo spesso un tecnico deve fare una scelta tra campionato o Coppe.
Roma-Napoli per una volata in Champions: e non si può sbagliare con un’Atalanta che si propone con autorità ad occupare la quarta casella. Champions come privilegio economico, mai indispensabile come in questa stagione; ma Champions anche per prestigio, per blasone, per sedere al tavolo dei grandi.