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Russia, nuovo record di decessi ma Svizzera – Spagna si gioca a San Pietroburgo

Nessuno fa un passo indietro: Euro 2020 ha i suoi diritti e il Covid è come un brutto sogno. Non importa il caso della Finlandia: circa duemila i tifosi recatisi nel paese per assistere alle partite della nazionale contro la Russia e il Belgio, e al momento del rientro le autorità sanitarie hanno stimato oltre cento contagi. I responsabili dell’organizzazione di Euro 2020 in Russia hanno annunciato che non saranno spostate ( per ora) le partite del campionato europeo di calcio previste nei prossimi giorni a San Pietroburgo, che venerdì ospiterà uno dei quarti di finale del torneo.

Una decisione presa di comune accordo con la Uefa, e che sta facendo discutere a fronte dell’andamento dei contagi che da giugno sono andati aumentando a causa della nuova variante Delta. Nulla di diverso da quanto deciso in Gran Bretagna.

La pandemia così non modificherà, almeno per il momento, il calendario di EURO 2020. Come riportato da AFP, San Pietroburgo è stata confermata dalla UEFA come sede dei quarti di finali della competizione per venerdì 2 luglio, nonostante la situazione dei contagi da Covid-19 nella città russa risulti preoccupante.

In particolare, chiarisce Calcio e Finanza, San Pietroburgo ha registrato proprio oggi il record di morti giornalieri per Coronavirus, all’inizio della settimana che la vedrà protagonista come sede del quarto di finale.

Lo stadio, di proprietà dello Zenit San Pietroburgo (quindi Gazprom), presenta una capienza di circa 65.000 spettatori. In occasione di EURO 2020, le autorità hanno dato il via libera al 25% di ingressi per le partite della fase a gironi (Gruppo B e Gruppo D), apertura che sarà confermata anche per la gara di venerdì sera.

Intanto a Roma, il prossimo 3 luglio si disputerà Inghiltera-Ucraina , ma i tifosi provenienti dalla madrepatria non potranno recarsi all’Olimpico per rispettare la quarantena: ed è stato un punto fermo che ha ricordato l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato : “E’ in vigore, per motivi di contrasto alla pandemia e alla variante Delta, l’ordinanza per la quarantena di 5 giorni rivolta a tutti coloro che provengono dalla Gran Bretagna, la quarantena deve essere rispettata”.

 

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