Restano appena quattro giorni per salvare la Salernitana, ricorda ItaSportPress, e la speranza è legata ai potenziali acquirenti che sarebbero pronti a tentare l’assalto decisivo. A cominciare dal gruppo che Domenico Cerruti sta provando a mettere insieme; alcuni imprenditori avrebbero raccolto il suo appello, ma dalle parole bisogna passare ai fatti. Occorre depositare soldi e garanzie per formulare un’offerta valida (20 milioni di euro?), quella che lunedì o martedì prossimi la Console&Partners presenterà ai trustee per conto del fondo lussemburghese Toro Capital e Francesco Di Silvio. Già sollecitata una banca austriaca, incaricata di rilasciare la fideiussione richiesta, in attesa dell’approvazione del bilancio della Salernitana da parte dei soci (ma c’è l’incertezza della continuità aziendale). In caso di fumata nera per il 31 dicembre con l’esclusione del campionato (che azzererebbe tutti i risultati delle partite disputate dalla Salernitana), c’è l’ipotesi di una ripartenza dalla base del professionismo, cioè dalla serie C.
Tuttavia i tifosi sperano che i tre i potenziali acquirenti facciano a tempo: il gruppo Implenia, colosso svizzero operante nel settore delle costruzioni. La cordata campana alla quale sta lavorando Domenico Cerruti, ex presidente dell’Agropoli e Alessandro Nuccilli, imprenditore romano che da maggio sta provando a comprare la società campana. Quattro giorni col fiato sospeso e con i giocatori che non conoscono l’immediato futuro.
Intanto i club di Serie A già pensano al campionato “zoppo” a 19 squadre e soltanto 4 club avrebbero un vantaggio in classifica: Venezia e Genoa che hanno perso, e Cagliari e Verona che hanno pareggiato.