Partita fantastica del Napoli che cala un altro poker anche con la Sampdoria. Ottima prova di tutti gli azzurri. Migliori in campo Osimhen, autore di una doppietta, Fabian Ruiz e Anguissa.
DIFESA
Ospina 7 – Protagonista nel primo tempo con un paio di interventi importanti a pochissimi minuti di distanza. Nella ripresa non corre grossi rischi, ma nel finale è pronto ad allungarsi e parare un bel tiro di Candreva.
Di Lorenzo 6,5 – Si dedica più alla fase di contenimento che non a quella propositiva. Attento e puntuale in alcune chiusure, limita le sgroppate in avanti forse per recuperare le forze in previsione del tour de force delle prossime settimane.
Rrahmani 7 – Disputa un’altra bella partita restando concentrato e attento finché non è costretto a uscire per una forte pallonata sulla testa. (48° Manolas 6,5 – Dal primo intervento si capisce che pensa solo a non commettere errori. Quando recupera palla non cerca mai l’uscita palla al piede badando solo ed esclusivamente al sodo).
Koulibaly 7,5 – Strapotenza fisica e tecnica gli permettono di giocare un’altra grande partita durante la quale annichilisce gli avversari in difesa per poi far ripartire l’azione dalle retrovie.
Mario Rui 7 – Gioca un’altra ottima gara dimostrando di essere forse il calciatore più sottovalutato del Napoli. Non sbaglia nulla, facendo benissimo entrambe le fasi e nel finale non segna il quinto gol per un pelo.
CENTROCAMPO
Fabian Ruiz 8 – Alla faccia di chi continua a criticarlo, disputa una partita che può essere sintetizzata con un solo aggettivo: sontuosa. È ovunque, sempre nel vivo del gioco, distribuendo palloni con una precisione impressionante (95%). Bravo anche nella fase di contenimento, recupera diversi palloni dai piedi degli avversari. E sullo 0-1, mentre i blucerchiati spingono per acciuffare il pareggio, è pronto a realizzare il secondo gol che dà sicurezza alla squadra con un tiro dal limite dalla precisione chirurgica.
Anguissa 8 – Partita perfetta! Con lui in mezzo al campo il Napoli è cresciuto tanto. Gioca ad altissimo livello per gli interi novanta minuti senza sbagliare un solo intervento e imponendosi per fisicità e tecnica sopraffina su chiunque provi ad opporsi. Qualcuno dice che è il nuovo Allan, ma il paragone lo penalizza perché lui è di sicuro più forte dell’ex azzurro.
ATTACCO
Lozano 7,5 – Fin quando resta in campo dimostra di aver finalmente ritrovato la brillantezza necessaria per il ruolo che ricopre. Sulla destra nel primo tempo e a sinistra nella ripresa è una continua spina nel fianco della difesa blucerchiata e spesso costringe gli avversari al fallo. Ben tre dei quattro gol azzurri partono dai suoi piedi. (81° Ounas sv).
Zielinski 7 – Il brutto periodo post infortunio è acqua passata. Gioca un’ottima gara partecipando a diverse azioni offensive, una delle quali la conclude con un gol di rara bellezza per potenza e tecnica che chiude il poker azzurro. (68° Elmas 6 – Entra e con alcune discrete giocate e la solita generosità partecipa alla festa in campo).
Insigne 7 – È la seconda partita in cui non crea grossi pericoli in attacco, ma è comunque bravo nel dialogare con i compagni e a servire Osimhen in profondità in un paio di occasioni. È suo l’assist per il secondo gol del nigeriano. (68° Politano 6 – La voglia di strafare lo induce talvolta in errore, ma l’impegno come al solito non manca).
Osimhen 8 – Si conferma su livelli altissimi realizzando la seconda doppietta stagionale e mancando per un soffio altri due gol. Pericolo costante per i difensori avversari, spesso surclassati per velocità e strapotenza fisica. Devastante. (81° Petagna sv).
Numeri e statistiche del match
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