Sarri e la prova generale in vista del Bernabeu

223748263-37412723-6597-4810-9169-01d9697b4af3La gara vinta con il Genoa alla vigilia degli ottavi di Champions ha detto diverse cose.

La squadra azzurra, è oramai certificato, ha una panchina lunga e pronta ad entrare in campo. Non tanto per la rete di Giaccherini o per il ritorno in prima squadra di Maggio, quanto per i cambi effettuati da Sarri e soprattutto per le scelte iniziali.

Sarà difficile lasciare fuori a Madrid sia Diawara che Zielinski e Sarri dovrà valutare soprattutto quali forze degli avversari prima arginare e quali debolezze poi sfruttare.

In difesa è tacito che rientrerà Hysaj e Koulibaly riadattato al calcio europeo dopo la parentesi in Coppa d’Africa.

In attacco è quasi certo che si assisterà al rientro di Callejon per riformare il terzetto su cui il tecnico sembra oramai puntare ad occhi chiusi.

Le scelte forse determinanti saranno quelle legate al centrocampo.

In tal senso la gara di ieri sera ha dato indicazioni abbastanza nette.

Potrà Sarri rinunziare a Zielinski e Diawara per Allan e Jorginho?

Alla luce delle ultime prestazioni la risposta più ovvia sarebbe no, anche se si potrebbe pensare che il tecnico li abbia preservati per il Bernabeu.

E’ sicuro che la prima gara con il Real Madrid sarà in buona parte decisa dalla tenuta fisica e dalla capacità di contrastare sul nascere il gioco delle “merengues”, ma è altrettanto certo che bisognerà sapere lanciare la “Banda Bassotti”, negli spazi che il Real lascerà, con precisione.

Il dubbio, quindi, rimane. Meglio un centrocampo fisico o uno più tecnico?

Questa analisi avvalora quanto detto all’inizio. Il Napoli ha finalmente una rosa all’altezza della situazione con il tecnico che può scegliere e che non ha fatto mistero di essersi meravigliato della personalità di Rog, della professionalità di Maggio e dell’integrazione di Giaccherini che, pur scalpitando in panchina, abbandonando inutili mugugni, si è fatto trovare pronto.

Nel frattempo non deve passare inosservata l’ennesima vittoria in campionato e il secondo tentativo di scavalcare la Roma. La squadra di Spalletti è solida, vive di certezze ed in qualche occasione anche di benevoli rigori, ma è un’avversaria coriacea che come il Napoli può contare su una rosa importante.

Insomma il Napoli corre ed è deciso a non fermarsi e, se anche un pizzico di buona sorte darà il suo contributo, nessuna aspettativa è preclusa.

Giovanni Gaudiano

 

 

Giovanni Gaudiano
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