Sigfrido Ranucci da tempo con le sue inchieste e, recentemente Roberto Saviano con i suoi post, hanno messo in dubbio la credibilità del sistema calcio con prove e documenti che dovrebbero valere più dello sdegno.
E i vertici alti dovrebbero finalmente capire che una situazione di sospetto continua, costante porta a conseguenze economiche insostenibili. Rispetto ai diritti TV chi incassa di più?
La Premier League con 1,91 miliardi di euro a stagione per il ciclo 2025-2031
La Bundesliga con1,06 miliardi di euro a stagione per il ciclo 2025-2029
La Liga spagnola con 990 milioni di euro a stagione per il ciclo 2022-2027 (1,05 miliardi a stagione per il ciclo 2027-2032)
La Serie A – 900 milioni di euro a stagione per il ciclo 2024-2029
In quindici anni i grandi vertici hanno manipolato e corroso un sistema che vive per la passione sportiva perchè il tifo è un’industria di emozioni e sentimenti che viene sempre più spesso travolta dall’ingiustizia. Ma è un cane che si morde la coda perché la Serie A perde apeal ogni giorno di più; peraltro una Serie A diffusa da Dazn che non sempre offre servizi giornalistici all’altezza e si avvale del contributo di un ex arbitro che in carriera ha fischiato 15 partite di CAN A, spesso contraddetto da altri ex arbitri o contraddetto da se stesso in prima e seconda versione: eppure, condiziona e indirizza commenti e opinioni.
Così Atalanta-Napoli ha fatto scattare il ds del Napoli Giovanni Manna che, sempre pacato, non sembrava lo stesso gentleman al termine di una partita scippata dall’ingiustizia. Da inizio anno, dopo una serie di situazioni o meglio di partite decise da “errori arbitrali”, Manna ha detto basta e Antonio Conte non si è presentato per commentare l’incommentabile.
E magari c’è ancora da assistere alle finte discussioni attorno ai tavoli per dire Var sì; Var no; chiaro evidente errore; l’arbitro deve decidere; perché non è andato al VAR? il tocco c’è ma è leggero; step on foot decide l’arbitro. Una barzelletta che non fa ridere.