SCURDAMMECE ‘O PASSATO

UN NAPOLI TRA BELLO E UTILE

Era una partita molto insidiosa quella al Bentegodi di Verona sponda Chievo: il Napoli doveva sfatare ancora una volta il “tabù” Chievo. L’ultima sconfitta, nel ricordo, è il gol di Lopez e il rigore sbagliato dal Pipita.

Ma “scurdammece ‘o passato”, il Napoli ha affrontato il Chievo sapendo che la Roma aveva steccato all’Olimpico con l’Empoli e non osando, ma sperando un passo falso a Cesena della Lazio e della Sampdoria a Torino; il Chievo in campionato nelle ultime sette partite ha ottenuto solo una vittoria
(nel derby cittadino Hellas Verona-Chievo per 0 a 1) due pareggi utili per la salvezza (con il Torino in casa 0 a 0 e con l’Atalanta 1 a 1) e ben quattro sconfitte (con Cagliari, Inter, Fiorentina e Juventus) trovandosi in zona calda retrocessione, al terz’ultimo posto ad un punto dal Cagliari del mitico Gianfranco Zola; il Napoli invece, dopo la disfatta di Milano contro il Milan di Pippo Inzaghi per 2 a 0,oltre all’ impresa del 22 Dicembre a Doha, viene da quattro vittorie su cinque in campionato con Parma, Cesena, Lazio e Genoa (esclusa la “revanche” della Supercoppa da parte della Juventus al San Paolo per 1 a 3) affermandosi quale vera pretendente per il terzo e fors’anche per il secondo posto.

Ma la squadra allenata da Rolando Maran è avversario ostico (sin dai tempi di Pioli) e si presenta già al 2′ con Hetemaj che si inventa “una pennellata” in area per Birsa bloccata da Rafael : primo (e non ultimo) brivido che servirà a dare la sveglia agli azzurri che reagiscono un minuto più tardi e fino al 94°: era finita. Il passato non è tornato e con cinismo gli azzurri hanno saputo proteggere il vantaggio anche spazzando via la palla. E’ il nuovo Napoli che già da qualche settimana riesce a giocare in modo opportunista quando deve nascondere la palla, riuscendo, nel contropiede, a far vedere triangolazioni e scambi da grande d’Europa. Il “vecchio” Napoli di Benitez pretendeva di raggiungere “il bello” anche perdendo punti e contando le azioni gol. Oggi, ha scoperto le percentuali tra bello e utile. La Roma è là.
MASSIMILIANO PUCINO

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2118 Articoli
Giornalista

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