Nessuna novità per Gerard Deulofeu; nessuna per Demme, nessuna per Fabian, nessuna per Ounas, nessuna per Politano, nessuna per Mertens. Il Napoli ha disegnato un percorso che porta avanti con estrema cautela dopo aver messo a segno i due colpi di mercato Kvaratskhelia,e Olivera, bruciando tutti in anticipo. Dopo -De Laurentiis lo disse a chiare lettere – tutto sarebbe stato un mercato a divenire.
Ora, seguendo la logica del presidente, occorre vendere se si vuole acquistare, così occorre prima vendere Ounas, Demme, magari Fabian per creare quel tesoretto che possa far sedere Giuntoli per trattare e chiudere.
A centrocampo la questione più spinosa riguarda Fabian Ruiz che vorrebbe tornare in Spagna (Real Madrid o Barcellona) ma nessuna offerta è stata fatta; piuttosto resta in piedi l’offerta della Juventus che diventerebbe l’unica opzione per evitare di esser messo fuori rosa. Intanto si fanno i nomi di Nandez, Tameze, Galoppo che restano profili da osservare ma ancora lontani dal diventare trattativa. Dopo due anni di immobilismo, si percepisce un mercato molto movimentato ma, rispetto a quattro, cinque anni fa, molto al ribasso.
In difesa c’è ancora il rebus Koulibaly: tutti ottimisti, certi che alla fine, anche per quest’anno, resterà in azzurro, ma con o senza contratto? La serietà del comandante non è da mettere in discussione anche se iniziasse il campionato senza rinnovo ma il grande avversario del Napoli potrebbe diventare il Senegal che KK rappresenterà in Qatar. Dunque anche per Koulibaly occorrerebbero certezze che al momento non ha il Barcellona per questioni di bilancio, e non ancora il Napoli indeciso allo strappo alla regola.
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