Se si vuole continuare a sognare, basta con le polemiche

Andare al Bernabeu e uscirne con un risultato utile è un’impresa ardua per qualsiasi club. Il Napoli, squadra giovane e poco abituata a incontri di così alto livello, è scesa in campo contro i blancos per giocarsi la partita fino alla fine e ci è riuscito, alternando momenti di bel gioco ad altri in cui la netta superiorità degli avversari ha fatto la differenza.

Calciatori, allenatore e tifosi, riconoscendo sportivamente i meriti dei campioni del Real, hanno accettato la sconfitta e sono tornati a casa consapevoli di avere costruito qualche chance per la gara di ritorno. L’unico a non essere soddisfatto è stato De Laurentiis che, a fine partita, ha esternato più di una critica sulla prestazione degli azzurri, sbagliando clamorosamente modo, momento e luogo. Ma sembra che già durante la partita, sugli spalti, avesse manifestato un certo disappunto. Secondo quanto pubblicato sull’edizione odierna de La Repubblica, infatti, avrebbe detto: “non capisco perché serva tanto tempo per inserire un giocatore. Gagliardini è arrivato all’Inter e dopo pochi giorni era già titolare…”, alludendo forse al diverso trattamento riservato finora a Rog da Sarri.

Evidentemente il Presidente, peccando un po’ di supponenza, non ha capito l’enorme divario tecnico e di esperienza esistente tra la sua squadra e quella di Fiorentino Perez. Ed è per questo motivo che la maggioranza dei supporters partenopei, dopo aver ascoltato le sue parole ai microfoni di Mediaset Premium, si è schiarato dalla parte di Sarri e dei calciatori. Nessun tifoso si è mai illuso di poter strapazzare i campioni del Real, consci della straordinaria forza dei campioni del mondo in carica. A differenza del Patron, hanno solo sperato di ottenere un risultato che non rendesse inutile la partita di ritorno. E così è stato. Ecco perché, a fine gara, hanno applaudito e ringraziato i loro beniamini.

E se oggi si può sognare ancora, lo si deve proprio alla prestazione tanto criticata da De Laurentiis. Battere il Real al San Paolo per due a zero sarà difficilissimo ma, auspicando che le irragionevoli e autolesionistiche polemiche finiscano presto e che il Napoli giochi da Napoli, nulla è impossibile…

Adesso, però, come suggerisce Sarri, è indispensabile concentrarsi sulle prossime tre battaglie con Atalanta, Juventus e Roma. Tre partite fondamentali per la stagione del Napoli, che, se superate brillantemente, daranno agli azzurri e ai tifosi la giusta carica per il big match del 7 marzo.

Roberto Rey

 

 

 

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