Contropiede Azzurro

Serie A, vince la Juve, si ferma il Como

La lunga inusuale sosta per dare spazio alle Nazionali, consentirà a tutti i club di affrontare un primo bilancio dopo le prime 5 giornate di un campionato che si annuncia molto difficile per tutti. In testa sorprende la Lazio di Gattuso che affianca Roma e Inter, ma anche il Cagliari a inseguire è una novità. E’ forse il Napoli tra le big, quella che soffre il ritardo in classifica anche per le troppe assenze per infortunio. Ma la sosta dovrà servire anche a Fabregas che dovrà analizzare la dura sconfitta a Frosinone e a Sarri che ancora è in fase di costruzione.  Cinque giornate appena e due allenatori esonerati con De Rossi che sarà da valutare nei prossimi giorni dopo l’ultima sconfitta contro il Parma. Intanto per tutti i club tanto timore per i tanti giocatori che in 20 giorni dovranno affrontare 4 gare per le rispettive nazionali e al ritorno affrontare 9 gare in meno di un mese.

PARMA – GENOA  2 – 1 ( 38′ Romero (P), 70′ Osmajic (G), 80′ Almqvist (P))  –  Romero e Almqvist firmano la prima vittoria stagionale del Parma e segna la crisi del Genoa che resta a 1 punto ponendo interrogativi anche sulla panchina di De Rossi.

FROSINONE – COMO 2 – 0    (14′ Calò, 45’+3′ Kvernadze )  –  La squadra di Alvini mette sugli attenti Fabregas che deve riflettere sulla netta sconfitta che poteva essere anche più ampia se l’arbitro Chiffi avesse convalidato il terzo gol di Raimondo per un dubbio fallo in attacco.

JUVENTUS – ATALANTA  2 – 0   ( 28°Conceição, 77° Bremer) – Netta la sconfitta dell’Atalanta che mai ha seriamente impensierito la Juve, anche se una trattenuta in area su Rowe grida vendetta e proteste. Tuttavia la Juve  vince per 2-0 mancando almeno 4 palle gol.

MILAN – LECCE  3 – 0   (14° Pulisic, 61° Rabiot, 73° Moreira)  –  Dopo appena 14 minuti il Milan va in vantaggio e stronca ogni velleità del Lecce che in una sola occasione si fa vedere nell’area rossonera. Pulisic, primo gol del 2026, è in forma e il Milan ringrazia. Nel secondo tempo il Milan gestisce, Rabiot mette al sicuro il risultato e al 74° Moreira, da poco entrato, ruba palla a Veiga e avanza fino al tiro vincendo anche un contrasto e segna il 3-0.