SFIDA AL DNIPRO PER L’ACCESSO ALLA FINALE

Dopo il pareggio esterno sul campo del Parma, segnato dalle polemiche del dopo gara, il Napoli di Rafa Benitez vola in Ucraina per affrontare il Dnipro nel ritorno della semifinale di Europa League (Giovedì, ore 21,05).

 

Myron Markevych, allenatore del Dnipro.
Myron Markevych, allenatore del Dnipro.

Gli azzurri scenderanno in campo con l’obbligo di fare la partita e cercare di sbloccare il match, dato che l’1-1 con cui si sono conclusi i novanta minuti del San Paolo la scorsa settimana qualificherebbe gli ucraini in caso di pareggio a reti bianche. L’augurio per la formazione partenopea è che Higuain e compagni sappiano trasformare l’amarezza per la mancata vittoria di sette giorni fa (partita segnata da un gol del Dnipro in evidente fuorigioco e da più di un intervento decisivo del portiere ospite) in quel furore agonistico necessario per ottenere un risultato utile per la qualificazione in una trasferta ostica come quella in terra ucraina.

La vincente di questa sfida incontrerà il prossimo 27 Maggio a Varsavia una tra Siviglia e Fiorentina per la finalissima della competizione, con gli spagnoli nettamente favoriti a guadagnare il passaggio del turno dopo il netto 3-0 di giovedì scorso.

Dal punto di vista tattico gli uomini di mister Markevich dovrebbero scendere in campo con un 4-4-1-1. In porta ci sarà Boyko, avanti al quale la linea a quattro sarà composta da Ksonz a destra, da Cheberyachko e dal brasiliano Douglas al centro, e da Vlad a sinistra. In mezzo al campo agiranno Fedorchuk, Gama, Bezus e Shakhov, mentre a supporto della prima punta Kalinic avrà spazio Rotan. Partenza dalla panchina, dunque, per il goleador del match d’andata Seleznyov.

Per quanto riguarda il Napoli, Benitez si affiderà alla miglior formazione per provare a ribaltare la situazione-qualificazione. Tra i pali fiducia confermata ad Andujar, pronto al riscatto dopo la prestazione negativa del Tardini. La linea difensiva sarà composta da Maggio a destra, da Ghoulam a sinistra, e da Albiol e Britos al centro. I due mediani saranno con ogni probabilità Inler e David Lopez, in gol nel primo atto della sfida con i biancoblù, mentre ad agire alle spalle di Gonzalo Higuain saranno Callejon, capitan Hamsik, ed uno tra Insigne, Mertens e Manolo Gabbiadini.

Da sottolineare che anche il Dnipro in campionato ha subito una brutta battuta d’arresto; lo 0-2 interno con lo Zorya, infatti, è costato alla squadra di Dnipropetrovsk il sorpasso al secondo posto in classifica da parte dello Shaktar Donetsk.

Nell’Europa League 2012/13 l’unico precedente tra le due squadre in Ucraina; il punteggio finale dell’incontro, valevole per la fase a gironi, fu di 3-1 per i padroni di casa, con reti di Fedeckyj, Nascimento, Giuliano e Cavani.

A dirigere l’incontro sarà Milorad Mazic. Il fischietto serbo ha 8 precedenti con squadre italiane, con un bilancio di 2 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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