Sfortuna e mancanza di lucidità puniscono un Napoli scarico; al Maradona passa lo Spezia
Napoli-Spezia 0-1 (38′ aut. Juan Jesus)
Terza sconfitta consecutiva in casa per il Napoli: lo Spezia sbanca il Maradona grazie all’autogol di Juan Jesus nel primo tempo. Lo Spezia vince senza mai tirare in porta (record storico della Serie A) con una sfortunata autorete, ma nel primo tempo il Napoli non c’è; la reazione nel secondo tempo è stata poco lucida, condita anche da qualche episodio dubbio, dalle continue perdite di tempo degli spezzini e dalla traversa nel finale di Elmas. Gli azzurri vanno così alla sosta non riuscendo a ottenere i tre punti dopo il successo contro il Milan.
Per il Napoli alle assenze degli infortunati Koulibaly, Fabian Ruiz, Osimhen, si è aggiunta alla vigilia quella di un altro big, Insigne, fermato dal Covid. Rispetto alla gara col Milan, Spalletti può contare sul recupero di Mario Rui, così Di Lorenzo riprende la fascia destra. In mediana entra Lobotka. Novità anche nella trequarti: riecco Policano a destra con Lozano che si sposta a sinistra, mentre Elmas parte dalla panchina. E si rivede Mertens. Al via il Napoli si lancia subito all’assalto. Squillo di Zielinski: alto. Replica dei liguri: capocciata insidiosa di Manaj che sorvola la traversa. Lo Spezia si raccoglie nella propria metà campo: spazi ristretti per la manovra degli azzurri. Al 20’ si ferma Di Lorenzo dopo una ginocchiata di Reca alla coscia. Il difensore, soccorso dallo staff medico, riprende a giocare. Si allunga lo SpezIa: Manaj sfugge a Politano ma viene bloccato da Lobotka. Un’opportunità pure per Bastoni che però non riesce a calciare in porta e il Napoli rilancia. Al 27’, sguscia Politano: fiondata sull’esterno della rete. Da Mario Rui per Mertens: tocco controllato da Provedel. La squadra di Spalletti cerca accelerazioni improvvise per aprire la ragnatela difensiva dello Spezia. Gli azzurri alzano il ritmo. Guizzo di Mertens sulla sinistra: Provedel devia in angolo. Il belga poi tenta pure dalla distanza: di poco a lato. Lo Spezia si proietta in avanti. Al 37’, una punizione di Bastoni diventa una trappola per Juan Jesus che nel tentativo di respingere, infila di testa il proprio portiere Ospina e fissa il sorprendente vantaggio dei liguri. Il Napoli accusa il colpo. Nel finale di tempo prova a riorganizzarsi ma senza incidere. Ammonito Mario Rui per fallo su Reca: il difensore era diffidato e salterà la trasferta con la Juventus alla ripresa del campionato.
A inizio ripresa Spalletti boccia Mertens e inserisce Petagna per provare a sfruttare qualche palla alta in più, ma la prima opportunità capita sugli sviluppi di un calcio piazzato sul destro di un fin lì evanescente Lozano, che si coordina bene, ma calcia alle stelle. Il messicano trova anche il pari pochi minuti dopo, ma Massimi annulla per fuorigioco a inizio azione di Politano. Nel Napoli comincia a montare un certo nervosismo e al 56′ la squadra di Spalletti rischia anche di capitolare, ma dopo la splendida iniziativa di Maggiore sulla destra Amian spreca tutto calciando a lato da ottima posizione. Dopo lo spavento il Napoli riparte col forcing e al 63′ è ancora Lozano ad avere la clamorosa chance di pareggiare, su un pasticcio della difesa ligure, ma con Provedel a terra il messicano spara addosso a Erlic, che salva i suoi. Nell’ultima mezzora si gioca praticamente in una sola metà campo, ma nelle uniche vere conclusioni verso lo specchio è attentissimo Provedel, prima che l’ultimo assalto partenopeo si infranga sulla traversa colpita da Elmas. Un pizzico di sfortuna, ma anche la conferma di una sterilità offensiva che sta diventando il problema principale di questo Napoli.




Comments (0)