Si arrende il Sassuolo ad un grande Napoli che resta solo in vetta alla classifica

Higuain con 20 gol in 20 partite e il Napoli capolista con 44 punti: una vittoria importantissima quella ottenuta contro il Sassuolo che in altra stagione non sarebbe stata centrata. Avesse fallito il risultato, il Napoli avrebbe potuto subire un contraccolpo pericoloso: è impossibile pensare di vincere sempre, ma per la prima volta in vetta, con l’Inter fermata a Bergamo e la Juve che incalza, la vittoria conta il doppio. Tra l’altro gli azzurri hanno anche subito a tratti il gioco e il contropiede del Sassuolo rischiando il pareggio, ma la grinta, il cuore, la fame e l’umiltà sono stati determinanti anche dopo un inizio in salita.

Fischia Giacomelli e al 2° minuto Hysaj si lascia anticipare da Sansone che se ne va e Albiol lo stende in area. E’ rigore che Falcinelli trasforma. Il Sassuolo tenta di sfruttare l’uppercut sferrato ma la linea difensiva tiene. Si vede il Napoli al 6° quando, smaltito il colpo, inizia a giocare come sa. Al 10°Higuain servito da Insigne inizia le prove generali ma la conclusione va a lato. Continua il Napoli ad avanzare e pressare e al 18° Hamsik vede Insigne che giunge sino alla linea di fondo e mette al centro per Callejon che di testa segna il primo gol in campionato. Inizia ora la partita: il Napoli vuole vincerla ma Sansone è una spina nel fianco cui ben si oppone Reina che sventa anche una pericolosa conclusione di Politano. Al 34°, bella azione di Insigne in serpentina, prosegue con un tunnel a Magnanelli e un bel tiro a giro di poco fuori. Il Napoli ritrova spazi e azioni e al 42° il gol del vantaggio: una palla illuminante, perfetta, precisa di Hamsik al centro per il Pipita che mette dentro. E un giorno all’improvviso…Napoli Sassuolo 2- 1

Ricomincia Sansone anche nel secondo tempo a pungere, ma stavolta Hysaj non si lascia superare; e allora, via Napoli e per 15 minuti c’è solo azzurro e tante occasioni di Higuain (al 48°, al 51°, al 61°) e di Insigne (con un tiro al volo al 58° e al 75°). Ma all’85° un brivido in una serata gelida percorre la schiena dei 45mila al San Paolo: cross di Sansone respinta da Reina e sulla palla al centro interviene di testa Pellegrini che tira a fil di palo e Falcinelli a un passo non ci arriva. Il Napoli resta lassù e nei tre minuti di recupero, Reina si esibisce come Koulibaly, esce di 20 metri, rincorre il pallone e in scivolata anticipa Falcinelli. Non basta: a 10 secondi dalla fine, Callejon tiene in campo un pallone che mette al centro per il Pipita che fa 20 e il Napoli vince 3 – 1. Il freddo non si sente più, basta non ricordare quell’attimo.

FORMAZIONI:
NAPOLI: Reina, Hysaj, Albiol, Chiriches (68° Koulibaly), Ghoulam, Allan, Jorginho, Hamsik (86° D. Lopez), Insigne (76° Mertens), Higuain, Callejon

SASSUOLO: Consigli, Vrsaljko, Ariaudo, Acerbi, Peluso, Missiroli (16° Pellegrini), Magnanelli, Duncan, Politano (68° Floro Flores – 82° De Frel), Falcinelli

RETI: 2° Falcinelli (rig.) 18° Callejon, 41° e 93°Higuain

AMMONITO: Acerbi

ARBITRO: Giacomelli (Trieste)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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