Sì, il Napoli più bello espugna l’Allianz Stadium e la città impazzisce

JUVENTUS   –   NAPOLI  0 – 1

Forse nel momento più giusto è arrivato il gol partita: nel momento in cui il torero ha matato il toro fiaccato dalle banderillas. Un pareggio sarebbe stato perfetto per i bianconeri costretti a subire la manovra del Napoli capace di fare la partita per tutti i 90 minuti non concedendo un solo tiro in porta né alle star, né ai gregari. Una lezione di calcio, quella del Napoli che è salito in cattedra con personalità, freddezza e tattica, lavorando ai fianchi i bianconeri “ troppo lenti – come ha ammesso Allegri – nella consegna della palla”. E quasi allo scadere del tempo, un volo di Koulibaly a toccare il cielo ed insaccare di testa il gol vittoria che ha mandato in estasi i tifosi azzurri. “E’ una soddisfazione enorme – ha detto Sarri ai microfoni di Sky Sport – vincere in uno degli stadi più difficili d’Europa ed è una soddisfazione enorme per i nostri tifosi perché questa è la squadra di un popolo. Però non è cambiato niente: la Juve è davanti e domenica andremo a Firenze dove, sotto la mia gestione non abbiamo mai vinto”. E per Sarri sarà una settimana, anzi saranno quattro settimane difficilissime da gestire con un pubblico che ora dovrebbe attendere in punta di piedi. Il Napoli è una grande squadra che ha vinto a Torino non per uno ‘sfizio’, né casualmente: ora però questa grande vittoria va sfruttata con freddezza ai fini del sogno azzurro e, seguendo il principio di Lorenzo Insigne che ha detto:“ Abbiamo giocato da squadra come da tempo non facevamo. Abbiamo giocato con grande sacrificio come ci ha chiesto il mister. Se molliamo ora, questa vittoria non serve a nulla”.

Allegri ci ripensa e schiera Dybala in un 4-2-3-1 mentre Sarri schiera l’11 dei titolarissimi che appaiono  con la giusta carica. Subito si fa vedere Insigne su suggerimento di Hamsik ma Chellini devia e si ferma fino a chiedere la sostituzione al 10°. L’entrata di Lichsteiner costringerà Insigne a dare una mano in più a Mario Rui per la spinta maggiore dello svizzero, ma il Napoli riesce a restare alto per l’ottima lettura della linea difensiva. Al 15° Pjanic su punizione per un intervento di Albiol su uno spento Higuain, colpisce il palo per una deviazione e Higuain, sugli sviluppi del corner, colpisce ma Callejon manda ancora in corner. Al 19° Mertens, da fuori area, prova un tiro a giro senza convinzione. Un minuto dopo, Mario Rui dalla sinistra lascia partire un cross (o un tiro?) che Buffon alza in angolo. Al 23° Mario Rui serve Hamsik che, troppo defilato, non riesce a centrare la porta. Al 30° Insigne mette fuori la palla dopo uno scontro con Costa che resta a terra, ma Khedira restituisce scorrettamente palla in rimessa laterale a pochi metri: Insigne inveisce e Rocchi invita tutti alla calma. Gli azzurri consolidano il possesso palla e i bianconeri si limitano a opporsi e a chiudere le linee. Finisce sullo 0 – 0 un bel primo tempo dominato dal Napoli.

Non cambia registro il Napoli nel secondo tempo che continua a pressare alto e al 52° Hamsik, servito da Insigne in spazi strettissimi, prova la conclusione ma non la porta; ancora due minuti dopo, Callejon, su pennellata di Hamsik non riesce a centrare. Al 60° Sarri gioca la carta Milik al posto di Mertens ma il gioco del Napoli non sembra risentirne più di tanto e
qualche minuto dopo entra anche Zielinski per Hamsik fino a quel momento molto lucido e attento. Anche Allegri che già aveva mandato in campo Cuadrado per Dybala, tenta la carta Mandzukic al posto di uno spento D. Costa: ma la Juve non punge e il Napoli è padrona del campo. Al 76° bel contropiede impostato da Insigne che scambia con Milik : il polacco tenta di restituire, ma è corto. All’83° bella conclusione dalla distanza di Zielinki che impegna Buffon. All’88° il Napoli conquista un corner : la palla arriva al centro dove sale in vetta Koulibaly che incorna. E’ il gol vittoria, ma solo un altro passo verso la mèta;  soltanto una risposta ad Allegri per dirgli che si può vincere giocando bene.

Ora keep calm. C’è tempo per l’euforia.

FORMAZIONI

JUVENTUS : Buffon, Howedes, Benatìa, Chiellini (11° pt Lichsteiner), Asamoah, Khedira, Pjanic, Matuidi, D. Costa (26° st Mandzukic), Higuain, Dybala (1° st Cuadrado)

NAPOLI : Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, M.Rui, Hamsik (21° st Zielinski), Jorginho, Allan (35° st Rog), Insigne, Mertens (15° st Milik), Callejon

RETI : 89° Koulibaly

AMMONITI : Asamoah, Benatia, Albiol, Pjanic

ARBITRO : Rocchi (Firenze)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 1542 Articoli
Giornalista

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