Si ricomincia e il fantamercato può tacere

Dieci partite alla fine del campionato con i riflettori puntati sull’Europa League: finalmente si torna a parlare di calcio dopo la pausa (infinita) che ha dato spazio alle Nazionali ma anche al calciomercato. Già a gennaio il Napoli ha pagato le conseguenze della finestra invernale che ha privato gli azzurri di Hamsik e soprattutto ha condizionato il rendimento di Allan quasi irriconoscibile contro il Milan ai quarti di finale di Coppa Italia ma già in precedenza poco lucido seppur combattivo contro l’Inter il 26 dicembre. Non scese in campo (perché squalificato) contro la Lazio; non fu convocato per la trasferta col Milan perché smaltisse la delusione del mancato passaggio al PSG, e nel cuore la maglia del Brasile. Così in questi dieci giorni di pausa, più dell’Italia è stato il fantamercato a prendersi la scena con qualcosa di vero, qualcosa in embrione, qualcosa simile alle fake news ma che nuocciono tanto allo spogliatoio.

Nel Napoli i nomi più gettonati sono stati Insigne, Koulibaly, Allan, Diawara, Ounas, Hysaj di cui ha parlato l’ex dg dell’Empoli che “ritiene” possibile la partenza dell’albanese. Ma secondo alcuni “professionisti della chiacchiera in libertà”, il Napoli è da rifondare e meno male che ci pensa Carlo Ancelotti a spegnere il fuoco, come nell’intervista su “Repubblica”:” Vincere senza top-player si può? Sicuro, se ne trovi altri come Meret e Fabian. Nel mondo ci sono molti giovani top player. Ho una squadra già ben strutturata e con margini di crescita, anche se giovane. La spina dorsale è robusta: due portieri di valore, una difesa affidabile con un fenomeno come Koulibaly, il centrocampo ben strutturato con Allan, Zielinski e Fabian, pedine di spessore in attacco. Siamo destinati a crescere, con investimenti mirati e fatti in sintonia col club che non è costretto a vendere e tanto meno a realizzare plusvalenze. Koulibaly da qui non si muove“. Comincia a farsi sentire il tecnico forte dell’appoggio del Presidente che vorrebbe lasciare le chiavi del progetto alla coppia Ance-Giuntoli; e se in tanti tacessero…

Un’intera estate dedicata alle trattative dovrebbe bastare e chiudere il discorso come ha proposto nei mesi scorsi Gianni Infantino, presidente della FIFA, in un’intervista rilasciata a ESPN: “Sono a favore col modello pensato dalla Premier, non è giusto rischiare di perdere il proprio miglior calciatore a stagione in corso; bisogna proteggere l’integrità del calcio. Il mercato estivo potrebbe chiudere a fine luglio, in modo che tutti conoscano la propria squadra prima dell’inizio del campionato.”
Diana Miraglia

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