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Si volaaa! L’ Italia è in finale

“Se siamo arrivati a questo punto i meriti non sono miei ma dei ragazzi che hanno creduto a tutto questo. Però non è ancora finita, c’è un lavoro da finire. Dobbiamo recuperare le forze che sono rimaste e giocarci la finale”.

Le parole di Roberto Mancini tradiscono l’ansia, la tensione di una partita vinta sul filo… di un rigore. Come la Spagna nei quarti.

“Partita durissima – continua Mancini –  la Spagna è una grande squadra, gioca benissimo ed è maestra nel palleggio. Noi abbiamo fatto una buona gara ma non come al solito, sapevamo però che sarebbe stata durissima”. “Azzuri in difficoltà? All’inizio sì – dice Mancini- ma poi abbiamo trovato le coordinate giuste e non abbiamo rischiato particolarmente. Ma non abbiamo vinto all’italiana. Le squadre di calcio attaccano e difendono, non possiamo solo attaccare, e comunque abbiamo avuto le nostre occasioni per fare gol. È stata una partita molto aperta”.

Quasi una risposta a Gary Lineker, ex attaccante inglese e ora commentatore Tv che dopo l’1-0 dell’Italia ha twittato: “L’Italia segna per prima con una splendida conclusione di Chiesa. Catenaccio in punto” E anche altri commenti velenosi: “E ora guarda una masterclass italiana sulla perdita di tempo”.

Si sapeva che gli inglesi avrebbero tifato España dopo il battage mediatico diffuso e indirizzato anche ai connazionali che vivono a Londra: “Amici inglesi, vi aspettiamo. Abbiamo bisogno di voi”. E gli inglesi hanno risposto ma,  protagonisti alla fine, sono stati gli italiani con la bandiera disegnata sul volto.

Attenti osservatori, proprio gli inglesi che, al di là di una scelta di sensazioni, avevano deciso di sostenere  la squadra che appariva alla vigilia più fragile e che invece si è svegliata proprio contro l’Italia. Questa sera l’Inghilterra, nel proprio stadio, vorrà conquistare contro la Danimarca l’accesso alla finalissima di domenica, per poi affrontare non senza preoccupazioni l’Italia di Mancini, catenacciara e spregiudicata come la genialità del tricolore.

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