E’ stata una vittoria d’autorità quella del Napoli sul Bologna che pure ha scatenato tante polemiche sui rigori concessi. Strana questione su cui discutere nello studio di Sky Sport dove si è posto l’interrogativo sul numero di rigori concessi in Italia rispetto all’Europa. Peccato che tale questione non sia stata analizzata dopo Roma-Napoli e Inter-Juventus quando sarebbe stato ammissibile parlare con metodo deduttivo dal generale al particolare: se il fallo di Dumfries su A.Sandro è veniale al punto che fischiare un rigore è eccessivo, non altrettanto il fallo subito da Anguissa o da Osimhen. E pur ammettendo che i due falli subiti siano veniali, in entrambi i casi non c’è da parlare di rigore.
La questione quindi dovrebbe essere centrata sulla difformità e sull’uso del VAR e non sul numero di rigori. Nessuno ha avuto da eccepire sui 20 rigori concessi lo scorso anno al Milan contro gli otto al Napoli; nè sui 18 concessi alla Lazio nel 2019/20 contro i 5 del Napoli. Quasi un sosfisma per insinuare, senza dire, il dubbio sui rigori concessi. Peccato che il Napoli ha vinto senza rigori, o meglio senza bisogno dei rigori, mentre contro la Roma la valutazione avrebbe modificato la classifica. Lo scippo dello scudetto al Napoli ne fu un esempio, ma ancora quel viscido ragionare induce a chiudere l’audio.