SLOVAN BRATISLAVA NAPOLI 0-2

ESULTANZA_SLOVANMarek illumina il gioco e trascina il Napoli alla vittoria.

E’ stato Marek il protagonista di una partita vinta meritatamente perché “spalla a spalla, uniti si vince”. E ha vinto Benitez che ha suggerito una partita d’attesa con ritmi blandi. Recuperare la fiducia significa anche ricorrere alla prudenza e l’11 azzurro inizia la partita gestendo il gioco e impegnando Pernis per interventi di ordinaria amministrazione. Soumah e Peltier tentano qualche incursione ma il reparto difensivo è attento. Al quarto d’ora Hamsik inizia la ‘sua’ partita e prova il tiro. Al 18° il Napoli si fa pericoloso ma De Guzman spreca con un tiro lento. Subito dopo Duvan riceve da Marek ma ottiene solo un corner. Finalmente al 35° Koulibaly effettua un lancio da 40 metri buono per la testa di Hamsik che beffa un insicuro Pernis e insacca. Vantaggio meritato e un capitano ispirato presente in ogni azione del Napoli. Il 1° tempo finisce con un gol letteralmente mangiato da De Guzman e un calcio d’angolo negato al Napoli. Nel secondo tempo entra Milinkovic che si renderà molto pericoloso. Ma Hamsik continua nel suo show personale anche se affiancato da un De Guzman ancora in cerca di se stesso, e un Mertens non incisivo come al solito. E’ al quarto d’ora del secondo tempo che lo Slovan Bratislava prova a far paura al Napoli: e ci riesce. Al 56° Cikos si ritrova solo in area e segna in fuorigioco. Un minuto più tardi ancora un brivido: Ghoulam, in entrambe le azioni, pensava ad altro. In ogni caso il Bratislava è sceso in campo con altro piglio e tenta il tutto per tutto anche con interventi poco puliti pur di fermare le incursioni del Napoli come nel caso di Duvan e Lopez. Benitez avverte comunque che il Napoli adesso ha bisogno di qualità: fuori De Guzman e dentro Callejon e al 72° fuori Duvan e dentro il Pipita che dopo 50 secondi può segnare la rete del 2-0: Hamsik, da sinistra, vede la posizione di Higuain e inventa una pennellata per la sua testa. Assist e gol: questo è il calcio. Ma la partita non finita: Milinkovic non si arrende e per due volte potrebbe accorciare. Al 92° il triplice fischio e il Napoli comincia a sorridere insieme ai tifosi che ormai sono abituati a salire e scendere dall’otto volante. Mai una vittoria facile.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2118 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*