Contropiede Azzurro

Sotto i riflettori “il solito rigorino” stavolta non dato; il calcione di Ronaldo, “un normale scontro di gioco”

Il calcio di Ronaldo a Cragno è stato un gesto violento che avrebbe meritato il rosso e i riflettori avrebbero dovuto puntare su questo episodio tutta l’attenzione e l’analisi che il gestaccio comportava. Tra i tanti post velenosi, uno simile ad altri, scriveva: “Perciò in Europa non vincete mai”. Duro commento che rivela quanta rabbia provochi ogni considerazione benevola si abbia nei salotti che contano verso una madama che “segue sempre le regole” .

Il calcio di Ronaldo è rimasto “un normale scontro di gioco”  ha dichiarato  Pirlo, lo stesso che giustificava la manata di Chiellini sul volto di Rrahmani e i salotti accettano, proseguono per tirar su di morale Ronaldo che non si degna di commentare in Tv tre gol.

Piuttosto nei salotti di Sky Sport, è bene vedere e rivedere il tocco di Bakayoko sul polpaccio di Theo Hernandez  che stramazza al suolo e subito dopo, per rabbia si scaglia  su Osimhen. Sul Corriere della Sera, Paolo Casarin dichiara: “In Milan-Napoli condivido la decisione di Pasqua che non concede il solito «rigorino» per l’intervento di Bakayoko su Theo Hernandez”.  Una considerazione, quella di Casarin che va ben oltre l’episodio, ma che sottolinea “solito rigorino” come qualcosa da rivedere dopo 16 già concessi ed altre 11 partite da giocare: come dire che il Milan rischia di vincere lo scudetto dei rigori.