A due giorni dall’inizio di Euro 2020 in ritardo di un anno, causa covid, l’allarme torna e in tanti tremano. Busquets, primo positivo è tornato a casa ma l’ansia nasce da possibili contagi dopo che il centrocampista del Barca era stato con i suoi compagni di squadra, ha fatto due interviste e venerdì 4 giugno ha giocato un’ora contro il Portogallo in amichevole così che anche i lusitani sono in quarantena.
Ieri dalla Svezia un nuovo allarme per la positività di Dejan Kulusevski e Mattias Svanberg che rischiano di saltare Euro2020. Ad annunciare il contagio dell’ex atalantino è stato lo staff medico della nazionale svedese, che esordirà nella manifestazione il prossimo 14 giugno contro la Spagna. “Ha una carica virale molto bassa e non dovrebbe aver infettato altri componenti della squadra”, fa sapere la Federazione. “È una notizia triste per noi ma soprattutto per Dejan. Al suo posto non chiameremo riserve e speriamo che possa rientrare in squadra dopo la partita contro la Spagna”, sono state le parole del commissario tecnico Janne Andersson.
Il medico della nazionale svedese Anders Valentin ha successivamente affermato che Kulusevski “è stato contagiato fuori dal ritiro, non ha avuto contatti con nessun giocatore, e che quindi c’è una buona speranza che non abbia infettato altri giocatori. Abbiamo identificato quelli che gli sono stati più vicini, quelli che si sono seduti e hanno mangiato con lui e gli sono stati vicini nell’autobus. Quelle persone non hanno sintomi. Saranno testati oggi e avremo una risposta molto presto. Ma se sono stati infettati, probabilmente è successo ieri, e poi avrà un effetto positivo nel corso di questa settimana. Seguiamo questi giocatori molto da vicino e faremo nuovi test su di loro tra tre giorni. Se sono stati infettati ora, non apparirà ancora per pochi giorni. Seguiamo le raccomandazioni dell’Agenzia svedese per la sanità pubblica. Dovresti stare a casa per sette giorni, di cui due senza sintomi. Sicuramente Kulusevski non ci sarà con la Spagna”.