Contropiede Azzurro

Spalla a spalla per guardare avanti

L’ideale per il Napoli sarebbe rinchiudersi in una Torre d’Avorio sino al 24 maggio, lasciando a tutti la libertà di parlare, scrivere e ipotizzare il futuro dell’allenatore e dei giocatori. Così non è e sembra difficile affrontare le prossime cinque partite in un clima di serenità. Invece la partita “non giocata” sabato scorso contro la Lazio ha aperto la strada a discussioni che potrebbero intaccare il futuro, proprio quando si dovrebbero serrare i ranghi o, come direbbe Rafa Benitez, si dovrebbe operare “spalla a spalla” compattando società, squadra e tifosi in un’unica volontà.

“Facciamoci del male”, hanno detto i tanti tifosi di curva commentando i fischi uditi al Maradona sabato scorso: unici a capire che ogni squadra vive un momento di buio ed uno striscione in curva lo dimostra: “IL NAPOLI LO AMO DA QUANDO SONO NATO E NON SOLO QUANDO è IN CIMA AL CAMPIONATO”. Ora la realtà dice che il Napoli a 66 punti è terza in classifica in virtù della differenza reti con il Milan che nulla cambia in ottica qualificazione Champions. Piuttosto la 34esima giornata propone Napoli-Cremonese  venerdì e Milan-Juventus domenica sera. Quindi, è il caso di accantonare ipotesi di mercato, di ct della Nazionale e puntare sulla partita che potrebbe blindare la qualificazione.

Antonio Conte, come Sarri nel 2018 quando perse il campionato in albergo, ha pensato di aver perso a Parma la speranza dello scudetto, ma ora vorrà vivere un nuovo “dopo Bologna” e saprà concludere un campionato complicato che il Napoli ha saputo onorare.

Intanto gode della giornata storta del Napoli, il tecnico della Cremonese Marco Giampaolo che nella sfida con il Torino non è andato oltre un pari, e attenderà questa sera il risultato del Lecce.  Arriverà comunque a Napoli per far punti pur giocando su un campo difficile e in conferenza stampa, ha dichiarato:   Nel calcio può succedere di tutto, serve preparare la partita come si deve. Si può pensare di tornare a Cremona con un risultato positivo. Niente è scontato nel calcio.”