In pochi scommettono su un colpo di scena con Spalletti che sbatta la porta nonostante il contratto lo leghi sino al 2028. Ma sarà determinante il confronto con Elkann per poter proseguire e costruire una squadra competitiva. Poche le speranze di poter accedere alla Champions con un danno di 60/70 milioni per la squadra di Serie A con il maggiore indebitamento lordo e tuttavia proprio con Spalletti si punta alla ricostruzione della vecchia signora.
Eppure per ricostruire bisogna che Spalletti abbia maggiore spazio, e, a rischio potrebbero essere l’AD Comolli ed il DS Modesto. Tuttavia, secondo il giornalista Rai Paolo Paganini la rottura tra Spalletti e Comolli potrebbe riservare sorprese e di fronte a possibili dimissioni di Spalletti, un ritorno di Antonio Conte non sarebbe impossibile. Molto dipenderà dal derby tra il Torino e la Juventus in programma domani alle 20,45: in caso di sconfitta Spalletti potrebbe lasciare per un possibile rientro di Conte che tenterebbe di chiamare anche Giovanni Manna.