Ancora una volta è Luciano Spalletti a rispondere alle domande dei giornalisti dopo la sconfitta interna ad opera dell’Empoli. Ma diversamente dalle ultime chiacchierate appare preoccupato. Sulla partita dichiara: “Abbiamo delle difficoltà, ci sono giocatori stanchi ed altri che hanno provato a dare una mano ma non avevano più di trenta minuti. Abbiamo creato delle situazioni, è stato bravo l’Empoli ma siamo stati anche sfortunati”.
Su Zielinski: “Non riusciva a respirare, si è preoccupato perchè pensava potesse essere qualcosa di diverso. Abbiamo dovuto mettere Insigne perchè Anguissa non aveva quei minuti, in realtà neanche Insigne ed infatti alla fine gli si è indurito nuovamente il muscolo a cui aveva problemi”-
È preoccupato? “Non sono preoccupato, ma se oltre a quelli della Coppa D’Africa arrivi ad averne dieci in meno è normale che ci sono delle difficoltà. Non avere neanche 13-14 calciatori in condizione è difficile”.
Come si ricomincia a lavorare? “Il nostro lavoro sarà di parlare chiaro sull’episodio di oggi, fra di noi aumenterà la disponibilità per la causa. Le sconfitte fuori si possono gestire come gli pare, dentro si gestiscono aumentando l’attenzione e dare più roba a disposizione di questa maglia”.
Il mercato potrebbe darvi una mano? “È un discorso differente, che fa il presidente. Con lui ci sentiamo tutti i giorni, ma lui sa valutare le cose anche da solo”.