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Spalletti: ” Siamo venuti qui per vincere. Ci teniamo, sappiamo che è una gara difficile ma cercheremo la vittoria”

Luciano Spalletti con Piotr Zielinski si presentano in sala stampa pronti a rispondere alle domande dei giornalisti in vista della sfida di Europa League E proprio Zielinski augura alla squadra polacca di riprendersi in campionato ma dopo la partita con il Napoli:  “ L’ambiente sarà caldissimo ma siamo venuti qui per vincere, la squadra non è indebolita, abbiamo una rosa ampia. Ci teniamo tanto all’Europa League”.

“Ho avuto poche possibilità di affrontare squadre polacche, è la prima volta che con il Napoli sfiderò una squadra polacca in una gara importante. Ovviamente spero di vincere. Difficoltà nei primi mesi? Il gol con la Salernitana è stato importante per me e soprattutto per la squadra poiché abbiamo vinto. E’ vero che ad inizio stagione ho avuto qualche problema fisico, ma sono sempre stato sereno e sto tornando a giocare ai miei livelli.

La parola passa poi a Spalletti, che subito chiarisce i problemi legati alle assenze: “Non vedo perché dovremmo essere indeboliti, la rosa ci permette di sostituire chi ha giocato più spesso e siamo venuti qui per vincere. Ci teniamo, sappiamo che è una gara difficile ma cercheremo la vittoria”.

Se si fosse giocato in Italia e quindi senza volo, Fabian e Insigne li avrebbe portati in panchina come ha fatto per Lorenzo a Salerno? “Sono più valutazioni, è una somma come già fatto per Lorenzo che ha un muscolo affaticato, noi monitoriamo satellitare, minutaggi, esami, per prendere il meglio dei risultati e poi decidiamo per precauzione. Poi si riforza ed il muscolo si riaffatica di nuovo, potrebbe giocare ma c’è una gara anche domenica e ci sono anche altri che meritano di giocare. Chi è rimasto a casa rischiava”.

Al Napoli serve il centravanti? Serve un riferimento? ” Abbiamo  Petagna e Elmas. Mertens? Ha giocato una gara sotto il suo livello e quindi si evidenziano di più altri. Dipende sempre dalla partita, Mertens riesce a riempire l’area, con Zielinski più in condizione avrebbe colmato quel vuoto più facilmente. Sono strade diverse che portano entrambe all’obiettivo se fatte correttamente”.

Sulle scelte di formazione: “Non devono preoccuparsi dei minuti non giocati, ma di cosa hanno fatto nei minuti giocati per far vincere la squadra. La mia faccia? Conta la loro quando vengono scelti, giocano tutti quelli che sono qui, hanno il 100% di possibilità con le sostituzioni. Sono importanti i 5 cambi, hanno più possibilità di farsi vedere. Non manca niente, abbiamo una squadra forte, ma serve la vittoria”.

Come sta Juan Jesus, c’è la possibilità che ne giochi 2 di fila. “E’ un giocatore muscolare, fisico, resistentissimo sotto quest’aspetto. Mi aspetto che possa mettere a posto questa difficoltà momentanea, poi nell’economia della partita c’è possibilità di togliergli qualche minuto, dipende da come si sente e dalla gara che viene fuori”.

 

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