Statistiche, record, capolista nel girone d’andata ed il Var. Al Napoli manca solo la ciliegina sulla torta!

060d12fe048007b9d2472c0df89c778b-kmvd-u2405502489603mc-620x349gazzetta-web_articoloIl 2017 del Napoli resterà memorabile.

Tante le foto nell’album della storia delle maglie azzurre. Manca solo un ulteriore sforzo per rendere quest’incredibile cavalcata indelebile.

Sarri lo sa. I giocatori lo sanno. Il pubblico è pronto ad esplodere di gioia.

Ora, però, proprio per poter commutare il sogno, anzi meglio il progetto, bisognerà tirare fuori ancora qualcosa di più.

Lo dovrà fare la società. Il presidente De Laurentiis, primo protagonista di quest’avvincente escalation, è chiamato a risolvere qualche problema creato dagli infortuni, che hanno imposto un tour de force ad alcune prime scelte dell’allenatore.

Certo si tratterà di valutare dove investire, su chi investire, sulla funzionalità degli investimenti e soprattutto sul loro peso finanziario. Ora più che mai, però, l’obiettivo è raggiungibile ed è giunto il momento di fare magari qualche ulteriore sforzo.

Lo dovrà fare anche lo stesso Sarri. Il tecnico vive del suo infaticabile lavoro e della sua maestria nel migliorare gli uomini a sua disposizione (vedasi Ghoulam, Allan, Mertens, Koulibaly ed anche qualcuno che oggi non c’è più). Ma a lui è lecito chiedere di escogitare qualche soluzione alternativa da utilizzare, nel momento del bisogno, sia nel gioco che nello schieramento.

Lo dovranno fare anche i giocatori. Sembra assurdo chiedere ad un gruppo, così straordinario, di superarsi ancora, ma forse non lo è.

Il Napoli è decisamente migliorato nella gestione della partita e nella capacità di mantenere alta la tensione quando il risultato è in bilico. La partita di Crotone ne è un esempio lampante, ma forse un’area di miglioramento può essere trovata nella capacità di chiudere le gare senza correre neanche quei pochi rischi capitati sino ad ora.

Questo Napoli, comunque, è una squadra straordinaria. Non avesse avuto il braccino al San Paolo con la Juventus, marpiona in campo e in panchina, e soprattutto si fosse accontentata anche del pari non concedendo spazi, oggi si starebbe parlando di una prima piccola fuga per la vittoria.

Insomma sarà necessario remare ancor di più tutti nella stessa direzione: ascoltando poco gli opinionisti, accettando i complimenti senza andare in brodo di giuggiole, magari tralasciando qualche competizione dove gli avversari diretti sono impegnati e giocando, quando necessario, in modo utilitaristico.

Si può fare. Auguri a tutti e Forza Napoli.

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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