Storie Mondiali – Senza il Sud America il Mondiale sarà un affare tutto europeo

Domani il mondo calcistico conoscerà la prima finalista del mondiale russo. Le quattro semifinaliste sono tutte europee: Francia, Belgio, Inghilterra e Croazia.

Nelle lunga storia dei mondiali, Russia 2018 è la ventunesima edizione della manifestazione, sarà la quinta volta che nessuna formazione proveniente dal Sud America contenderà la coppa alle squadre europee.

Nessuna previsione aveva immaginato che a questo punto non fossero presenti le due favorite Argentina e Brasile, almeno una delle due era previsto che approdasse alla semifinale. Si è sperato ad un certo punto che si potesse inserire l’Uruguay di Tabarez, ma l’assenza di Cavani nella gara dei quarti con la Francia ha spianato la strada ai galletti d’oltralpe e rispedito a casa i maestri del Rio della Plata con “El Professor”, Washington Tabarez, che ha deciso di lasciare la panchina sia per l’età che per la malattia che da qualche anno lo condiziona molto.

Alla fine di questa edizione comunque il divario nel computo delle vittorie parlerà ancora di più a favore dell’Europa, che raggiungerà quota dodici contro i nove successi ottenuti dalle nazionali sudamericane.

Tra le quattro semifinaliste solo due si sono già aggiudicate una volta la coppa: l’Inghilterra di Sir. Alfred Ramsey nel 1966 e la Francia di Aime Jacquet nel 1998. Giocavano entrambe davanti al proprio pubblico e non si lasciarono sfuggire l’occasione di imporsi nel torneo mondiale.

Questa volta non ci saranno condizionamenti, né la pressione del tifo né tantomeno favoritismi da parte della classe arbitrale. Partono quasi tutte alla pari le quattro contendenti, tranne forse la Francia che Deschamps ha costruito pensando al risultato finale più che al gioco nonostante i tanti giocatori di qualità a sua disposizione.

La gara di domani col Belgio indirizzerà sicuramente il risultato finale della competizione. Se il Belgio di Martinez saprà giocarsi la partita al meglio, evitando sbilanciamenti e cercando il giusto equilibrio in campo tra i vari reparti, potrà dire la sua.

Poi mercoledì Inghilterra e Croazia saranno di fronte con l’obiettivo di non lasciarsi scappare l’occasione. La Croazia proprio nel 1998 in Francia con il terzo posto conquistato battendo l’Olanda per 2 a 1 raggiunse il suo miglior piazzamento nella manifestazione. Modric e compagni sono a caccia dell’impresa e potrebbero coronare un sogno e conquistare un successo di prestigio che la scuola slava ha solo sfiorato senza mai raggiungerlo.

Due semifinali a sorpresa, quindi, come tutto il mondiale russo che non verrà ricordato sicuramente per il gioco espresso in campo ma per aver interrotto la sequela dei soliti nomi al vertice.

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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