Super turnover vincente, il Napoli travolge il Frosinone

 

Napoli-Frosinone 4-0

Finisce esattamente come due anni fa la partita del San Paolo, partita nella quale il Napoli ha surclassato i ciociari allenati da Moreno Longo, nonostante l’ampio turnover operato da Ancelotti. Non ha pesato sulla testa e sulle gambe degli azzurri il pensiero alla gara di Martedì contro i Reds, segno di grande crescita e maturità da parte di questo gruppo.
E’ una giornata indimenticabile sia per Alex Meret, al suo esordio assoluto con la maglia del Napoli, sia per Faouzi Ghoulam, ritornato a calcare il campo a più di un anno di distanza da quel maledetto infortunio al crociato.
Ancelotti schiera quindi Meret in porta, in difesa Hysaj e Ghoulam affiancano Koulibaly ed il giovane Luperto (che prende il posto di Albiol, reduce da un affaticamento muscolare); spazio ad Allan e ad Hamsik sulla mediana, con Ounas e Zielinski esterni tattici, mentre davanti si rivedono Milik e Insigne dal primo minuto.

Ghoulam ha fame agonistica da vendere, e già dai primi minuti dimostra a tutti perché, prima di quel grave infortunio, era considerato uno dei terzini più forti d’Europa.
Al 7’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, una serie di rimpalli nel pieno dell’area del Frosinone favoriscono Zielinski che riceve da sinistra e lascia partire una rasoiata di sinistro- non il suo piede naturale-verso l’angolino lontano; palla in rete, è 1-0 Napoli.
Gli azzurri hanno subito l’occasione per raddoppiare con Milik, che per poco non può arrivare sul cross leggermente lungo dalla destra di Hysaj.
Ad incantare il San Paolo sono le giocate di Ounas, autore di un primo tempo spettacolare e nel complesso di un’ottima partita: il numero con il quale il franco-algerino si libera di un giocatore del Frosinone per poi far passare la palla sotto le gambe di Chibsah è da applausi a scena aperta.
Il connazionale Ghoulam ha proprio voglia di segnare, e addirittura dalla bandierina prova a beffare Sportiello e a rubarsi la scena, ma il portiere ex-viola respinge con sicurezza in corner.
La squadra di Ancelotti ha il predominio assoluto del gioco e del campo, ma sembra esser poco cinica; il Frosinone prova a farsi avanti con qualche contropiede, e al 29’ addirittura Maiello, al limite dell’area di rigore, prova a beffare Meret, leggermente fuori dai pali, con un pallonetto alla Maradona, senza però impensierire il giovane portiere azzurro.
Al 40’ si mette in proprio Adam Ounas, che parte da centrocampo, fa fuori un avversario con una finta di corpo e da fuori scarica una gran conclusione. Una leggera deviazione allarga la traiettoria, ma non ci sarebbe stato comunque nulla da fare per Sportiello; è un gran gol di Ounas, è 2-0 Napoli.
All’ultimo minuto del primo tempo potrebbe segnare anche Milik, ma provvidenziale è la deviazione di Ariaudo che manda in corner.

Pronti-via, inizia il secondo tempo: Ounas imbecca Insigne sulla destra, che conclude in porta con Sportiello che devia e con Milik che di poco non impatta in porta.
Neanche un minuto dopo sempre Ounas si inventa un’altra palla meravigliosa per Ghoulam che taglia al centro e si presenta davanti alla porta, ma a tu per tu col portiere spara alto; bellissimi e quasi commoventi gli applausi del San Paolo per un disperato, ma emozionato Ghoulam.
Ad avere il pallone del potenziale 3-0 è Lorenzo Insigne, che calcia nell’angolino verso il primo palo sperando, ma non riuscendoci, a beffare Sportiello che con il piede devia.
Ounas è scatenato, e dopo aver ricevuto dalla destra ed essersi portato il pallone verso il centro, scarica una rasoiata verso la porta, con Sportiello costretto a rifugiarsi in angolo; e sugli sviluppi del lo stesso corner battuto da Ghoulam è Milik a buttare la palla dentro con un gran colpo di testa, portando finalmente il Napoli sul 3-0.
Al 73’ altro momento emozionante della partita: esce tra gli applausi scroscianti del San Paolo Ounas, mentre fa finalmente il suo esordio in assoluto con la maglia del Napoli Amin Younes.
Al 75’ piccola incomprensione tra Meret e Luperto che non si capiscono, vanno sul pallone e si scontrano, mentre sfila il pallone sul quale prova ad avventarsi Campbell che scivola.
All’84 si fa vedere anche Younes, che trova la profondità e serve in area Ghoulam; il franco-algerino di prima mette il cross teso per Milik, che segna e cala il poker definitivo del Napoli.
Da segnare l’intesa tra Younes e Milik, ex compagni all’Ajax, che rischiano di trovarsi ancora e calare la manita ai ciociari; da segnalare anche il gesto di Insigne, che prima di uscire dal campo consegna la fascia di capitano a Ghoulam, nel cuore dei tifosi napoletani.
“Capitano? Sono tanti anni che sono qua. Sono felice di rappresentare questa città, per me è un orgoglio vestire questa maglia e ancor di più questa fascia di capitano. Tengo a ringraziare la società e lo staff medico. E’ un orgoglio giocare in questa squadra. Vestirono la mia maglia l’anno scorso, col numero 31, io lo ricordo e ci tengo a ringraziare tutti” – cosi’ Faouzi Ghoulam ai microfoni di Sky Calcio.
E adesso? Adesso si va a Liverpool per fare la migliore gara possibile, parola di Carlo Ancelotti.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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