“Tra un po’ gioco io”, disse Antonio Conte nel febbraio scorso a Genova, quando anche Mc Tominay accusò un fastidio muscolare e lasciò il campo. E tocca ora a Max Allegri affrontare un’altra emergenza con 11/12 giocatori a disposizione per la IV partita della League Phase.
Già a Torino, Allegri è stato costretto a convocare sei giocatori della Primavera di cui cinque in panchina, ma a Porto sarà Champions e anche Marianucci non potrà essere convocato perché fuori lista. Tra gli 11 giocatori infortunati, si proverà a recuperare Hojlund fermato da una sindrome influenzale e si tenterà di capire se Kevin De Bruyne uscito al termine del 1° tempo per una distorsione alla caviglia, potrà disputare almeno un tempo di una partita molto importante. Niente da fare invece per Mathias Olivera e capitan Di Lorenzo già rientrati a Napoli per sottoporsi ad esami diagnostici dopo i problemi fisici accusati durante la partita con la Juve.
Per Max Allegri nessun dubbio per la formazione con i pochissimi a disposizione in un momento in cui si chiede alla squadra una reazione per non affondare. Non sarà facile per i superstiti garantire garra, velocità e attenzione venendo da una batosta come quella rimediata contro la Juve, già sapendo che domenica arriverà la capolista Lazio che, senza Coppe, può contare sulla rosa al completo al top dell’entusiasmo.
La probabile formazione:
NAPOLI (3-5-2): Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marin; Politano, Anguissa, Gilmour, McTominay, Lang /Vergara; Giovane, Lucca/Hojlund