TAGLIAVENTUS COLPISCE ANCORA

"Tagliaventus" in un fotomontaggio di Roberto Rey.

Addio sogni di gloria per società, giocatori e tifosi azzurri, grazie alle imperdonabili sviste di Tagliavento e dei suoi 5 assistenti.

Sudditanza psicologica, incompetenza, malafede. Purtroppo, comunque la si chiami, nulla potrà cambiare il risultato: Napoli-Juventus 1-3. E addio sogni di gloria per società, giocatori e tifosi azzurri, grazie alle imperdonabili sviste di Tagliavento e dei suoi 5 assistenti in campo. Sviste che hanno fatto infuriare il presidente De Laurentiis e, per la prima volta da quando è a Napoli, anche il pacato Benitez. Per non essere tacciati anche noi di “provincialismo”, di seguito proveremo brevemente ad elencare e motivare i gravissimi errori commessi dall’arbitro ternano che hanno pesantemente condizionato l’andamento della gara:

1)   A inizio gara Pirlo commette un pesante fallo da dietro su Higuain. Per regolamento meriterebbe l’ammonizione, ma Tagliavento concede inspiegabilmente solo un calcio di punizione.

2)   Nel secondo tempo Chiellini, in prossimità dell’out sinistro, risolve una complicata situazione di gioco appoggiando, seppur di spalle, la palla indietro a Buffon che la prende con le mani. Dall’andamento dell’azione appare chiaro come il difensore bianconero sapesse dov’era posizionato il portiere, quindi si tratta di un evidente passaggio al portiere intenzionale che, secondo regolamento, andrebbe punito con una punizione in area di rigore. Ma ancora una volta Tagliavento non interviene e fa cenno di continuare.

3)   Sempre nel secondo tempo, in una concitata mischia in area juventina, Buffon esce e blocca la palla con le mani andando però a sbattere contro il compagno Chiellini che gli fa perdere l’equilibrio facendolo franare sull’incolpevole Koulibaly. A causa del fortuito incontro con il difensore azzurro, il portiere perde la palla che, toccata da un giocatore della Juve, finisce in rete. Gol regolare che però viene annullato da Tagliavento.

4)   Si era sull’1-1 quando Pirlo batte una punizione nella metà campo napoletana. Tutte le moviole hanno evidenziato che, al momento in cui il centrocampista calcia la palla, erano ben tre i giocatori bianconeri a essere in evidente fuorigioco, tra cui Caceres che segna. La Juve passa così in vantaggio grazie all’ennesimo abbaglio di Tagliavento e dei suoi aiutanti.

Quattro episodi quattro che hanno spezzato il sogno di una città intera che, per il solo fatto di aver manifestato il proprio disappunto per un arbitraggio scandaloso, è stata definita “provinciale”. A questo punto ai tifosi azzurri non resta che la soddisfazione di sapere che in Italia, prima di loro, tanti altri “provinciali”, dopo aver subito scandalosi arbitraggi pro Juve da parte di Tagliavento, definirono il direttore di gara… TAGLIAVENTUS.

Roberto Rey

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