Tempo di Champions, quali saranno le scelte di Ancelotti?

Senza un attimo di tregua fino alla sosta di novembre: in 17 giorni, il Napoli sarà impegnato in 6 gare, tra Champions e Campionato che indirizzeranno gli obiettivi di questa squadra che soltanto quest’anno sta apponendo il marchio ‘made in Ancelotti’. Equivoci evidenti fino allo scorso anno, sono stati spazzati via anche con l’arrivo di nuovi giocatori determinanti nell’impostazione del gioco come’è stato Manolas in sostituzione di Albiol. “Quando non difendiamo con il 4-4-2, non sempre i tempi sono giusti”: l’ultima dichiarazione di Ancelotti sembra chiarire quanto siano determinanti i meccanismi di impostazione per un gioco verticale. Così, dopo la botta d’entusiasmo con il gol di Milik, il Napoli cercherà la ‘sua’ strada con maggiore determinazione: ghiotta occasione, mercoledì, è l’appuntamento Champions, quando gli azzurri, accompagnati anche dal Presidente De Laurentiis, affronteranno un squadra rognosa che lo scorso anno rimontò parzialmente un vantaggio che sembrava incolmabile. Per gli ottavi di finale di Europa League, il Napoli aveva vinto al San Paolo per 3-0, ma al ritorno, dopo il gol al 14° di Milik, ritenne chiusa la partita e si ritrovò con una sconfitta per 3-1.
Si va comunque a Salisburgo per vincere e dimenticare i due punti lasciati a Genk: gli austriaci sono reduci da un pareggio esterno contro lo Sturm Graz arrivato, in rimonta a un quarto d’ora dalla fine con Koita, ma mercoledì giocano in un vero fortino come sembra essere la Red Bull Arena dove non perdono da due anni. Quando nell’urna di Nyon venne estratto il Salisburgo come prossimo avversario del Napoli, si pensò ad una squadra più ‘abbordabile’ che aveva mutato volto a cominciare dall’allenatore Jesse Marsch in sostituzione di Marco Rose, invece nulla è cambiato e il Salisburgo resta in testa alla classifica a +3 sul Lask Linz. Domani alle 13 il tecnico americano parlerà alla stampa per presentare il mach e magari per fornire qualche elemento in più circa la formazione che schiererà: di solito, la squadra austriaca gioca con il 4-4-2 affidando l’attacco a Hwang e Haland. La conferenza stampa di Carlo Ancelotti si terrà invece alle 18, ma oltre alle ipotesi di un Milik confermatissimo, nulla è dato sapere se non 40 minuti prima dell’incontro.

Massimiliano Pucino

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