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Tifosi del Manchester United aggrediti a Bergamo e sabato scorso un operatore Tv è stato colpito da un sediolino

La Questura di Bergamo ha emesso quattro DASPO per coloro che sono stati individuati come responsabili dell’aggressione a danno dei tifosi del Manchester United. Questo il comunicato stampa: “Nella mattinata di oggi, martedì 2 novembre, il Questore della Provincia di Bergamo Maurizio Auriemma ha emesso quattro DASPO – tre della durata di 8 anni, con obbligo di firma per 5 anni ed uno della durata di 5 anni, con obbligo di firma per 3 anni – nei confronti di altrettanti soggetti, tutti appartenenti al movimento ultras locale, ritenuti responsabili dell’aggressione commessa la sera del 31 ottobre scorso presso l’esercizio commerciale “The Ritual pub”, sito in via San Francesco d’Assisi, 1, in danno di tifosi del Manchester United, giunti in questo capoluogo in occasione della partita di Champions League Atalanta – Manchester United che avrà luogo alle ore 21:00 odierne presso il “Gewiss Stadium”.

Nella citata occasione, circa 25/30 soggetti, appartenenti a sodalizi ultras atalantini, dopo aver raggiunto l’esterno del locale, vestiti di nero e con il volto travisato da sciarpe, cappucci e cappellini, alcuni brandendo bastoni, hanno cercato di attingere i tifosi inglesi lì presenti con lancio di oggetti vari, tra i quali un fumogeno che colpiva le vetrate del locale, per poi allontanarsi pochi istanti dopo in direzione della limitrofa via Pascoli; nell’occorso una dipendente del locale veniva raggiunta al volto da una bottiglia di vetro, riportando lesioni con prognosi iniziale di 3 gg..

I soggetti in parola sono stati identificati grazie alla celere attività di indagine posta in essere dalla locale DIGOS che si è concretizzata, tra l’altro, in perquisizioni ad iniziativa ex art. 41 del T.U.L.P.S. che, nei confronti di due dei soggetti coinvolti, hanno dato esito positivo, consentendo il rinvenimento e successivo sequestro di indumenti di colore nero compatibili con quelli utilizzati dai facinorosi nell’aggressione in commento. A carico di uno dei due è, inoltre, stato posto sotto sequestro un bastone di legno, riportante la dicitura “Animal Kindom Bergamo” (noto gruppo ultras locale).

All’esito delle summenzionate attività di indagine, la DIGOS ha deferito alla Procura della Repubblica di Bergamo tutti e quattro i soggetti, ritenuti responsabili – in concorso con altre persone ancora in corso di identificazione, dei reati previsti dagli artt. 582 co. 2 e 585 c.p. (Lesioni aggravate), 612 co. 2 c.p. (Minaccia aggravata), 635 c.p. (Danneggiamento), 674 c.p. (Getto pericoloso di cose), 703 c.p. (Accessione ed esplosioni pericolosa) e art. 4 L. 110/75 (Porto di armi ed oggetti atti ad offendere)”.

L’aggressione ai tifosi del Manchester fa seguito a quello del lancio di oggetti in campo che ha visto coinvolto Pepe Reina colpito da una moneta. La GdS ha comunque rivelato che non vi è stato solo il lancio di monete nel turbolento finale della gara di Bergamo di sabato scorso, ma sono emersi altri oggetti lanciati e trovati sul manto erboso del Gewiss Stadium, in prossimità della porta sotto la Curva Pisani.

Secondo la Rosea, un operatore TV, Mauro Ielardi,  attraverso i Social ha denunciato e di esser stato colpito a una gamba dal lancio di un seggiolino sradicato dagli spalti, mentre era proprio alle spalle di Reina per svolgere il suo lavoro. “Avevo uno strano presentimento a stare sotto la curva dell’Atalanta – il suo racconto su Facebook -, ma mai mi sarei immaginato che mi arrivasse addirittura un sediolino sul polpaccio e fortunatamente sul polpaccio, un metro più su e stavamo parlando d’altro. La scena è stata vista da uno steward e sul posto è giunto anche un responsabile della sicurezza dell’Atalanta”. 

 

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