Top e Flop di Napoli-Inter

NAPOLI

TOP

Zielinski: Da mezzala è tutta un’altra storia rispetto al Piotr spaesato visto da centrale nei primi mesi di stagione. Sempre presente nel gioco, dialoga con i compagni, tenta qualche accelerazione e prova anche a punire Handanovic in più di un’occasione, chiamando il portiere sloveno agli straordinari nel finale di match con un gran tiro dalla distanza.

Insigne: Lorenzo prova ad onorare la fascia e a trascinare i compagni con una buona gara. La voglia non può essere messa in discussione, ed è anche sfortunato quando prima Handanovic in maniera fortunosa nel primo tempo, e poi la traversa su calcio di punizione nella seconda frazione gli negano la gioia del gol. Ingiusto renderlo capro espiatorio di una situazione che ha sicuramente in altri i colpevoli principali.

FLOP

Fabian Ruiz: In lieve ripresa rispetto a quanto visto nelle ultime uscite pre-natalizie, ma lo spagnolo continua a sembrare lontano parente di quello ammirato nel corso della scorsa stagione, quando proprio contro l’Inter regalò al pubblico del San Paolo una doppietta. Offre qualche buona giocata, soprattutto in avvio di partita con delle buone verticalizzazioni, ma poi cala e nella ripresa appare in più di un’occasione spaesato e non propenso alla lotta. Abbandona il campo nel finale subissato dai fischi di Fuorigrotta.

Di Lorenzo-Meret-Manolas: Responsabili dei tre gol interisti, arrivati ironia della sorte nei momenti migliori dei partenopei. Sfortunato Di Lorenzo, scivolato in occasione della prima marcatura di Lukaku come già capitò a Zielinski in Napoli-Parma, a riprova del momento non certo fortunato degli azzurri. Errore per Meret, che approccia il tiro potentissimo del centravanti belga come per bloccarlo, e si fa piegare le mani; ad onor del vero, tuttavia, l’estremo difensore friulano aveva salvato in precedenza due volte su Vecino e Lautaro Martinez. Colpevole, infine, il difensore greco, che regala al Toro Martinez la palla del 3 a 1.

INTER

TOP

Lukaku: Il belga imprime il suo marchio sul match con una prestazione che evidenzia il suo strapotere fisico ed il suo senso del gol. Abilissimo nello sfruttare la scivolata di Di Lorenzo prima e nel piegare le mani di Meret con un bolide dal limite dell’area poi, è praticamente impossibile da spostare per lo stesso ex Empoli e per Manolas, e per i suoi compagni servirgli il pallone equivale praticamente a depositarlo in banca, abile com’è a difendere la sfera ed a far salire la squadra.

Lautaro Martinez: Il Toro domenica dopo domenica si rivela sempre più il compagno perfetto per l’ex Manchester United. Lavora abilmente a servizio del belga e poi, proprio quando il Napoli pare potersi rifare sotto, chiude ogni discorso beffando astutamente Manolas e realizzando una rete da vero rapinatore d’area.

FLOP

Barella: Torna in campo nel secondo tempo dopo l’infortunio occorsogli nella trasferta di Torino. Fornisce ai nerazzurri la solita carica, ma prima si fa ammonire per un intervento troppo veemente e poi rischia di lasciare i suoi in dieci per gli ultimi venti minuti a causa di una trattenuta su Callejon che però Doveri non ritiene di dover punire con un altro giallo. Ancora non al meglio.

 

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