BAYERN MONACO -LAZIO 2 – 1
CHELSEA – A. MADRID 2 – 0
Venerdì ci saranno i sorteggi per i quarti.
La Lazio si deve inchinare alla regina d’Europa. Il Bayern Monaco è stato troppo forte, ed il risultato dell’andata ha reso la partita di ritorno più simile ad una mission impossible che a una partita di pallone. Il risultato è di 2-1, reti al 33’ di Lewandowski su rigore, Choupo-Moting e Parolo nel finale di partita. Sommato a quello di due settimane fa, il risultato risulta impietoso, forse eccessivo, e tuttavia se sommato ad un altro dato, cioè quello per cui nessuna italiana accede ai quarti di finale di quella che potrebbe essere l’ultima o una delle ultime edizioni della Champions League, restituisce una immagine della Serie A che sta ancora diversi passi indietro rispetto agli altri principali campionati europei.
Ovviamente non tutto è da buttare di questa stagione tricolore in Europa. Intanto per alcuni non è ancora conclusa: il Milan deve giocarsi un posto agli ottavi EL con lo United mentre la Roma ha ipotecato il passaggio del turno già nella gara d’andata con lo Shakthar. L’Atalanta è uscita dall’Europa delle grandi a testa alta contro niente meno che il Real Madrid di Zidane. Non più tardi di un anno fa l’Inter sfiorava l’impresa di riportare in Italia una coppa che manca da oltre 20 anni (anche se all’epoca aveva un altro nome).
Tranne poche sorprese, come quella di Juventus e Porto, quest’anno in Champions sono passate ai quarti le squadre che, semplicemente, hanno gli organici più forti ed il gioco più dinamico. E dove non dovesse sempre arrivare un gioco spettacolare, ci arrivano i “nuovi mostri” come Halaand e Mbappe.
Dopo un decennio, comunque, non si giocherà i quarti di finale un altro binomio abbastanza famoso: né Messi né Ronaldo sono in lizza per vincere il trofeo, e mentre per i grandi club la gloria e la fortuna è ciclica, per la coppia che ha cannibalizzato la competizione nell’ultima decade forse è arrivato il momento di passare il testimone.