Contropiede Azzurro

Tra rabbia e speranza, dal caso Orsato-Pjanic alla Superlega

Juventus logo is seen on the screen prior to the Serie A football match between Juventus FC and AS Roma at Juventus stadium in Turin Italy, August 1st, 2020. Play resumes behind closed doors following the outbreak of the coronavirus disease. Photo Andrea Staccioli / Insidefoto andreaxstaccioli

RABBIA – Le immagini e il clamore suscitato dal video mandato in onda da Le Iene fanno montare la rabbia di tutti gli sportivi che sentono minata la credibilità di qualsiasi evento che susciti emozioni. La Juventus si è sentita offesa dal servizio delle Iene e sulla pagina  Facebook Juventus Gaetano Scirea Fan club si legge un duro attacco a Le Iene in cerca di audience, elencando torti arbitrali ricevuti però “fuori dal campionato italiano”, per poi tornare sull’ASLNapoli, unica a impedire il viaggio del Napoli verso Torino. Stucchevole. Come anche il commento del giornalista Paolo De Paola che intervenuto a Punto Nuovo Sport Show, ha dichiarato: “. Alla base di ogni discussione c’è un’ avversione contro la Juventus. Se pensiamo che dopo Calciopoli, gli arbitri siano al servizio della Juve, siamo fuori strada. Per avere una morale e una trasparenza dobbiamo eliminare questi pregiudizi”.

Ma nel diritto romano, pregiudizio è azione giuridica precedente al giudizio: pare, dopo il servizio trasmesso, che il giudizio non sia “pre”.  Tuttavia si comprende che nulla cambia se non aggravare quella sequenza di indizi sempre in attesa di capire quale sanzione sarà applicata per il caso-Suarez e quale (se mai) per le due violazioni della bolla di Ronaldo e soci. La questione però è appena agli inizi di una qualche svolta perché la pagina di Fb Juventus Gaetano Scirea, conclude: “Ecco perché è necessaria la Superlega, l’odio verso la Juventus cesserà solo quando la Superlega sarà operativa. Avanti presidente Andrea Agnelli, siamo tutti con te”.

E basterebbe tale affermazione per approfondire tante verità nascoste: dall’AIA alla superlega.

SPERANZA –L’incontro di pugilato tra UEFA e Giustizia Europea per decifare la legittimità o illegalità della Superlega, crea in molti tifosi partenopei la speranza di veder ripescare il Napoli in Champions. Si attende che De Laurentiis prepari un’azione legale; si attende che Ceferin possa spuntarla contro colui che è diventato suo personale nemico (Agnelli); si attende, ma i tempi della giustizia sono lunghi e il 22 agosto il Napoli scenderà in campo. Questo l’unico punto di partenza, l’unica certezza. E alla partenza non ci sono pregiudizi, semmai sono gli eventi che eliminano il “pre”.