Skip to content

Tutti a caccia di Traorè, Juventus, Napoli e Milan

Napoli, Juventus e Milan sono sulle tracce dell’ivoriano Hamed Traorè, classe 2000, giovane trequartista di proprietà del Sassuolo. Il Corriere dello Sport apre in prima pagina con il calciomercato del Napoli e le parole di Cristiano Giuntoli: “Scatto Napoli per Traorè. ‘Ci piace’. L’esterno del Sassuolo è un obiettivo del ds Giuntoli. Tuttavia pare  che Paolo Maldini si siederà presto, subito dopo Pasqua, al tavolo con Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato del club emiliano. E’ ancora molto presto per dire se una delle tre pretendenti riesca ad acquistare il giovane talento per il quale il Sassuolo chiederebbe almeno 25 milioni. Da tempo ormai, molti club basano il mercato sulla vendita per pianificare poi gli acquisti: e sarebbe anche il caso del Napoli che deve badare al bilancio.

Ma Calciomercato.com ha chiesto, quale tra Milan, Napoli e Juventus sarebbe la big giusta analizzando anche il percorso del giovanissimo campioncino.

Dobbiamo a Traorè una delle più belle chiavi di lettura del calcio contemporaneo – scrive Calciomercato.com -.  In una intervista recente, alla domanda classica sul ruolo preferito, il gioiellino neroverde ha risposto: “Il mio ruolo è il campo”. Quasi un’istintiva trovata poetica con cui ha descritto involontariamente il suo modo di giocare. E in maniera esatta. D’altra parte questo giocatore è stato allenato finora da tre allenatori accomunati tutti da una visione molto libera del calcio: Andreazzoli all’Empoli, De Zerbi e Dionisi al Sassuolo. Quale sarà il quarto? Viene da chiederselo visto il girone di ritorno che sta facendo questo ragazzo. Dove troverà continuità Traorè? Perché è chiaro che è destinato a una big, ormai è solare, se ne stanno accorgendo tutti. Si dice che la Juventus sia da sempre interessata all’ivoriano, ma si parla anche di Napoli ultimamente e di Milan. Proviamo allora a capire, in base alle caratteristiche di Traorè, a quel suo ‘campire’ il rettangolo di gioco, quale potrebbe essere il contesto ideale per lui.

ESTERNO ALTO’: UN’ IDEA DI DE ZERBI – Parliamo subito di un Sassuolo-Genoa (5-0) del luglio 2020. Partita ‘importante’ perché è la prima in cui Traorè segna un gol da esterno alto di sinistra nel 4-2-3-1. In quel suo primo anno di Sassuolo, De Zerbi lo aveva utilizzato prevalentemente da trequartista, alternandolo a Djuricic. Di rado, aveva anche già giocato esterno, ma a destra (ad esempio quando segnò contro il Napoli il 22/12/19). Nelle ultime tre giornate di quella stagione, tuttavia, l’attuale tecnico dello Shakhtar insistette nel farlo partire da sinistra, vale a dire precisamente dove è esploso ora con Dionisi.

NEL TRIDENTE DI DIONISI – Salto temporale pazzesco, arriviamo a un Sassuolo-Spezia dei giorni nostri. Per l’ occasione Dionisi schiera il 4-3-3. Non c’è più Boga, dunque l’esterno a sinistra ormai lo fa Junior. A centrocampo, Lopez vertice basso, Henrique mezzala sinistra e Frattesi mezzala destra. Il tridente d’attacco lo completano invece Defrel (da centravanti) e ovviamente Berardi.  Sono già due ruoli quelli che abbiamo visto, perché è diverso fare l’esterno nel 4-2-3-1 e farlo nel 4-3-3. Traorè può fare entrambe le cose. Però non dimentichiamoci che è stato anche trequartista. Se dalla stagione 2019/20 passiamo alla 2020/21, possiamo trovare un gol significativo come quello realizzato a Firenze il 16 dicembre 2020, su assist di Berardi.

E ALLORA E’ DA JUVE, NAPOLI O MILAN? – Insomma, per concludere, Traorè giocherebbe meglio alla Juve, al Napoli o al Milan? Stando alle cose che ci siamo detti, il suo habitat ideale sarebbe senza ombra di dubbio il Napoli di Spalletti. Insigne lascia un posto in cui la vivacità del talentino neroverde andrebbe ad armonizzarsi immediatamente e perfettamente col contesto. Lo stile di gioco è grosso modo lo stesso (forse più vicino a De Zerbi che a Dionisi…), inoltre le corse e la qualità dell’ivoriano tornerebbero molto utili a Spalletti, che potrebbe utilizzarlo a piacimento un po’ da esterno, un po’ da trequartista (quando Zielinski si spegne) oppure anche da mezzala sinistra (in caso di 4-3-3). Per quel che riguarda il Milan, bisogna dire innanzitutto che c’è Leao nel ruolo in cui Traorè sta mostrando le cose migliori. Dunque frenerei. L’unica sarebbe immaginarlo al posto di Brahim Diaz, quindi da trequartista nel 4-2-3-1. Ma dubito che il Milan voglia scommettere una seconda volta dopo il flop dello spagnolo. Il calcio di Pioli d’altra parte, per quanto meno palleggiato di quello di Spalletti, si sposa diversamente bene alle caratteristiche del giocatore neroverde, quindi una porticina aperta la terrei. Quanto alla Juve, mah. Non mi sembra il tipo di mezzala da Allegri, né tanto meno l’esterno o il trequartista ideale per mister corto muso.

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top